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Filetto: si sente aria di Medioevo Fanti, giullari e vecchi mestieri
La festa comincia domani alle 21 con la sfilata nobiliare e gli sbandieratori per le vie del centro Poi fino a Ferragosto tutte le sere spettacoli e gastronomia alla Taverna del Pellegrino e all’Hosteria
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VILLAFRANCA . Filetto si prepara a festeggiare la trentesima edizione del mercato medievale di Filetto, un appuntamento che, nel corso del tempo, si è sempre più consolidato diventando imperdibile e polo attrattore di visitatori provenienti non solo dalla provincia apuana, ma anche dall’estero e da fuori regione. La grande attrattiva che il Medievale di Filetto genera è dovuta ad una combinazione di fattori: in primis il calendario degli eventi e degli spettacoli che si svilupperanno dall’11 al 15 di agosto che insieme ai figuranti trascineranno i visitatori in una piena atmosfera medievale; all’organizzazione va aggiunta anche la splendida cornice del borgo quadrato di Filetto con le sue mura, rimasto immutato, o quasi, nel corso dei secoli.
La cerimonia di apertura della manifestazione domani sarà, come di consueto, effettuata dalla sfilata nobiliare accompagnata dagli sbandieratori a partire dalle ore 21. Tutte le sere dalle 18 e 30 in poi le piazze e gli stretti vicoli saranno animati dalle compagnie che realizzeranno spettacoli di giocoleria ed intrattenimento. Ai confermatissimi Nespolo il giullare, gli sbandieratori del gruppo storico di Fivizzano, gli Ignes Fatui ed il Falconiere Fabio, si andranno ad aggiungere i Giullari di Nessuno, i Fanti di Spade, la Scherma Storica Apuana e Lord Ottfried e Obil. Piazza del Pozzo sarà invece protagonista, tutte le sere dalle ore 22 e 30, con lo spettacolo, della compagnia teatrale Piccolo Nuovo Teatro, “Zoè, il principio della vita”.
Anche la gastronomia avrà la sua parte con la Taverna del Pellegrino e l’Hostaria, proponendo piatti della tradizione gastronomica lunigianese. Figuranti ed antichi mestieri verranno dislocati in tutto il borgo in modo da offrire una rivisitazione ancora più vivida ed avvincente agli occhi di chi guarda. Se invece si volesse davvero assaporare i sapori medievali presso l’ex convento Fatebenefratelli si potrà partecipare alla cena medievale, con ricette che sono state riscoperte grazie ad un’attenta indagine storiografica, condotta dallo chef Rolando Paganini, giungendo a comprendere quali gusti e quali pietanze potessero giungere sulle tavole dei nobili.
L’ingresso costerà 6 euro, gratis per i bambini fino a 12 anni, un obolo veramente piccolo per immergersi nell’atmosfera di una Lunigiana medievale, momento più splendente della sua storia. Positivo il commento del presidente della Pro Loco di Filetto, alla sua prima esperienza data la sua fresca nomina. «Il trentesimo anniversario di questa manifestazione è un traguardo importante, non credo che ci siano tante manifestazioni complesse come questa che si siano ripetute in un così grande lasso di tempo. Il mercato medievale è cresciuto sempre, con alti e bassi, è ovvio, ma da rappresenta un punto fermo nel panorama lunigianese. Questo evento ha saputo caratterizzarsi per due aspetti fondamentali: il primo è senza dubbio rappresentato dal contesto, con bancarelle selezionate, con richiami medievali, ma anche con un artigianato di livello, naturalmente il borgo di Filetto aggiunge fascino; in secondo luogo sono gli spettacoli che sono veramente di alto livello con artisti che riescono a contestualizzarsi in questa cornice medievale. Confidiamo che questa trentesima edizione sia partecipata, dato che la finestra temporale, comprendendo il weekend e Ferragosto può essere una motivazione in più per visitare un luogo che esercita un fascino senza tempo».
Tutto è pronto per il tuffo nelle atmosfere medievali, ancora un paio di giorni di attesa eppoi sarà festa e Filetto tornerà a respirare l’aria del passato. Ma con le sfumature del nostro tempo per immortalare le sfumature.
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La cerimonia di apertura della manifestazione domani sarà, come di consueto, effettuata dalla sfilata nobiliare accompagnata dagli sbandieratori a partire dalle ore 21. Tutte le sere dalle 18 e 30 in poi le piazze e gli stretti vicoli saranno animati dalle compagnie che realizzeranno spettacoli di giocoleria ed intrattenimento. Ai confermatissimi Nespolo il giullare, gli sbandieratori del gruppo storico di Fivizzano, gli Ignes Fatui ed il Falconiere Fabio, si andranno ad aggiungere i Giullari di Nessuno, i Fanti di Spade, la Scherma Storica Apuana e Lord Ottfried e Obil. Piazza del Pozzo sarà invece protagonista, tutte le sere dalle ore 22 e 30, con lo spettacolo, della compagnia teatrale Piccolo Nuovo Teatro, “Zoè, il principio della vita”.
Anche la gastronomia avrà la sua parte con la Taverna del Pellegrino e l’Hostaria, proponendo piatti della tradizione gastronomica lunigianese. Figuranti ed antichi mestieri verranno dislocati in tutto il borgo in modo da offrire una rivisitazione ancora più vivida ed avvincente agli occhi di chi guarda. Se invece si volesse davvero assaporare i sapori medievali presso l’ex convento Fatebenefratelli si potrà partecipare alla cena medievale, con ricette che sono state riscoperte grazie ad un’attenta indagine storiografica, condotta dallo chef Rolando Paganini, giungendo a comprendere quali gusti e quali pietanze potessero giungere sulle tavole dei nobili.
L’ingresso costerà 6 euro, gratis per i bambini fino a 12 anni, un obolo veramente piccolo per immergersi nell’atmosfera di una Lunigiana medievale, momento più splendente della sua storia. Positivo il commento del presidente della Pro Loco di Filetto, alla sua prima esperienza data la sua fresca nomina. «Il trentesimo anniversario di questa manifestazione è un traguardo importante, non credo che ci siano tante manifestazioni complesse come questa che si siano ripetute in un così grande lasso di tempo. Il mercato medievale è cresciuto sempre, con alti e bassi, è ovvio, ma da rappresenta un punto fermo nel panorama lunigianese. Questo evento ha saputo caratterizzarsi per due aspetti fondamentali: il primo è senza dubbio rappresentato dal contesto, con bancarelle selezionate, con richiami medievali, ma anche con un artigianato di livello, naturalmente il borgo di Filetto aggiunge fascino; in secondo luogo sono gli spettacoli che sono veramente di alto livello con artisti che riescono a contestualizzarsi in questa cornice medievale. Confidiamo che questa trentesima edizione sia partecipata, dato che la finestra temporale, comprendendo il weekend e Ferragosto può essere una motivazione in più per visitare un luogo che esercita un fascino senza tempo».
Tutto è pronto per il tuffo nelle atmosfere medievali, ancora un paio di giorni di attesa eppoi sarà festa e Filetto tornerà a respirare l’aria del passato. Ma con le sfumature del nostro tempo per immortalare le sfumature.
Cristiano Borghini
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