Il Tirreno

Un finanziere scambiato per ospite

Un finanziere scambiato per ospite

Il retroscena: quando gli uomini delle fiamme gialle sono entrati nella “casa”

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CARRARA. Quando hanno suonato, la prima volta, al cancello del Giardino Fiorito e sono entrati per consegnare i provvedimenti del tribunale una delle inservienti si è rivolta al finanziere più anziano. Lo ha scambiato per un potenziale ospite e gli ha detto: «Venga lei con noi si troverà bene».

Questo il retroscena del blitz degli uomini delle Fiamme Gialle che hanno fatto chiudere la casa famiglia “Giardino Fiorito”.

La direttrice responsabile, Luana Ginesi, non era alla prima esperienza con questo genere di struttura. E già in passato aveva avuto alcuni problemi anche se, è doveroso precisarlo, non legati a casi di maltrattamenti nei confronti degli anziani.

C’era stato però il caso della residenza Tiziana, aperta ad Avenza, segnalata e fatta chiudere due estati fa perché sprovvista della necessaria autorizzazione di inizio attività. In quel caso era stata anche elevata a carico della Ginesi una sanzione da 10mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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