Sicurezza
Sedicenne “bene” vende droga il cane Pando lo mette nei guai
Il pastore tedesco della polizia ha iniziato a girare intorno all’adolescente e lo ha fatto perquisire È figlio di professionisti. Il blitz in pineta alla Partaccia. Alla vista delle divise il fuggi fuggi generale
MASSA. Sedici anni, qualche problemino a scuola nonostante i genitori, liberi professionisti massesi, gli abbiano fatto prendere ripetizioni su ripetizioni per non perdere l’anno. Alla fine sono riusciti nel loro intento, ma non potevano immaginare che per loro i guai sarebbero cominciati in un pomeriggio di agosto con la temperatura che sfiorava i 40 gradi. Il figlio è stato sorpreso dalla polizia alla Partaccia mentre stava spacciando marijuana a persone più grandi di lui.
Con piglio del pusher che non ha paura di niente e di nessuno, uno che quando vede le divise cerca di sbarazzarsi della droga buttandola via. Non c’è riuscito, anche per merito del cane Pando, un pastore tedesco che fiuta l’erba come pochi, e che lo ha puntato, facendo capire agli agenti che era lui quello che aveva la sostanza stupefacente addosso. Il sedicenne è stato perquisito: pochi i grammi di droga, ma aveva con sé anche un bilancino e i soldi che aveva incassato. Identificati altri due italiani che erano con lui, maggiorenni. Loro sono risultati puliti. Resta da capire se hanno scaricato tutta la responsabilità al minore oppure erano capitati lì perché volevano acquistare una dose.
Il blitz è scattato lo scorso pomeriggio. Proprio davanti alla pineta della Partaccia. L’orario poco consono a operazioni di questo genere ha colto di sorpresa i pusher, che non si aspettavano l’arrivo della polizia. Invece l’operazione è riuscita proprio per l’effetto sorpresa, studiato dalla questura. Alla vista delle volanti c’è stato un fuggi fuggi generale verso la zona dove gli alberi sono più fitti. Ma in pochi sono riusciti a dileguarsi. Anche perché qui è entrato in scena Pando, il pastore tedesco arrivato appositamente dal reparto cinofili di Firenze. L’animale ha preso di mira un paio di persone prima dell’adolescente, poi si è diretto verso di lui. Girandogli attorno più volte. Il segnale che ha fatto capire al suo conduttore che aveva dello stupefacente. Ed è scattata la perquisizione. In tutto il ragazzo in tasca aveva cinque o sei grammi di marijuana e un centinaio di euro in banconote da venti. Nei guai sono finiti pure due ventenni, che avevano appena acquistato la droga. Sono stati segnalati alla prefettura come consumatori.
I genitori del teenager sono stati avvisati da un dirigente della questura e sono andati a riprendersi il figlio negli uffici della squadra mobile. Del caso se ne occuperà il tribunale dei minori di Genova. La famiglia era all’oscuro di tutto, mamma e papà credevano fosse in spiaggia con gli amici invece era a spacciare. Non è il primo minore a essere sorpreso con la droga in tasca questa estate. E i controlli continueranno fino alla prima settimana di settembre. (d.d.)
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