Il Tirreno

progetto contestato 

Caruso: «Chi ha stabilito 1,1 milioni per la Rinchiostra?»

Caruso: «Chi ha stabilito 1,1 milioni per la Rinchiostra?»

MASSA. Un “dettaglio” importante mina la fattibilità del progetto Esselunga, licenziato dall’attuale regolamento urbanistico: a svelare il pericolo che il grande supermercato non riesca ad attuare i...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un “dettaglio” importante mina la fattibilità del progetto Esselunga, licenziato dall’attuale regolamento urbanistico: a svelare il pericolo che il grande supermercato non riesca ad attuare i suoi piani è il consigliere di Toscana Attiva Stefano Caruso: «A decidere sarà il consiglio comunale e avrà una grande responsabilità, perché oltretutto si fa leva su possibili 30 nuovi posti di lavoro».

Con la sua osservazione Esselunga chiede e ottiene che i volumi del suo supermercato vengano ampliati, passando da 2. 400 a 3. 800 mq, lasciando in cambio al Comune 1, 1 milioni di euro, da investire in opere pubbliche (su villa Rinchiostra). Ma da quali calcoli scaturisce questa cifra?

Secondo Caruso non esiste nessun conteggio “ufficiale” e questo potrebbe rendere “impugnabile” l’intero progetto. Caruso fa riferimento all’art 16, comma 4 d-ter del Dpr 380/2001, poi modificato, della legge 164/2014, secondo cui “l’incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria è stabilita con deliberazione del consiglio comunale in base alle tabelle parametriche che la regione definisce per classi di comuni, in relazione alla valutazione del maggior valore generato da interventi su aree o immobili. Tale maggior valore, calcolato dall’amministrazione comunale, è suddiviso in misura non inferiore al 50 per cento tra il comune e la parte privata”. «In sostanza– conclude Caruso-alla luce di questo importante articolo che decreta la reale responsabilità della parte politica, ci domandiamo come mai non sia mai stata esibita, tra i tanti documenti, una relazione o una perizia che attestasse il valore di congruità dell’operazione Esselunga

Solo con questo documento si sarebbe potuto capire se la somma messa a disposizione per le opere di interesse generale e diffuso fosse veramente sufficiente o inferiore rispetto al plusvalore che il nuovo supermercato andrà ad acquisire una volta concesse le nuove sostanziali modifiche»



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore