Attenzione
la denuncia
«Evam: debito da 300mila euro»
Secondo Benedetti (Fi) deve soldi al Comune per il deposito alle Jare
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MASSA. Non si ferma la ricerca di documentazione riguardante i rapporti tra Evam e il Comune di Massa, intrapresa dal consigliere di Forza Italia Stefano Benedetti. Nell’ultima interpellanza che il consigliere scrive al sindaco Alessandro Volpi viene messa molta carne al fuoco: «Non essendo stato sufficiente l’uso del marchio Fonteviva, con una sponsorizzazione di 60mila euro e la fornitura alla squadra di acqua minerale per tutto il periodo del campionato, l’amministrazione ha ritenuto opportuno investire ulteriori 24mila euro per la realizzazione di una pavimentazione omologata. La Determina Dirigenziale che lo attesta è la numero 1971 del 27/06/2017. La pavimentazione è stata prevista nelle palestre del territorio, per permettere alla squadra di giocare in città, mancando ancora il palazzetto dello sport. Legittimamente– continua Benedetti– l’affidamento alla ditta che realizzerà l’intervento è stato concesso per trattativa diretta, omettendo di effettuare una gara pubblica, ma non posso che constatare da parte di sindaco e giunta una volontà politica di mancata trasparenza. Inoltre si sono distolti e sacrificati soldi pubblici per questa pavimentazione, provenienti dalla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, a vantaggio di un soggetto privato che ha già goduto di benefici importanti».
Come se non bastasse Benedetti svela un debito di 300mila euro che Evam avrebbe con il Comune di Massa: «La società Evam Spa è debitrice nei confronti del Comune di Massa di tutti gli affitti del deposito delle Jare, dal 2009, per un importo pari a circa 300 mila euro. Si tratta del fondo dove Evam stocca le bottiglie che poi servono i vari esercizi della città». Benedetti chiede al sindaco Volpi di spiegare in consiglio comunale la natura degli attuali rapporti con Evam.
Come se non bastasse Benedetti svela un debito di 300mila euro che Evam avrebbe con il Comune di Massa: «La società Evam Spa è debitrice nei confronti del Comune di Massa di tutti gli affitti del deposito delle Jare, dal 2009, per un importo pari a circa 300 mila euro. Si tratta del fondo dove Evam stocca le bottiglie che poi servono i vari esercizi della città». Benedetti chiede al sindaco Volpi di spiegare in consiglio comunale la natura degli attuali rapporti con Evam.
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