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Alle ripetute accuse mosse da più parti – citiamo solo il M5S, Articolo Primo, Stefano Benedetti – sull’aumento dei cattivi odori causato dall’aumento del quantitativo di rifiuti trattato, Cermec ha...

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Alle ripetute accuse mosse da più parti – citiamo solo il M5S, Articolo Primo, Stefano Benedetti – sull’aumento dei cattivi odori causato dall’aumento del quantitativo di rifiuti trattato, Cermec ha sempre risposto che non è vero. A generare i cattivi odori – ha spiegato l’azienda – è principalmente il fatto che il processo di trattamento della frazione organica dei rifiuti avviene allo scoperto. E che la copertura di quella parte dell’impianto è ancora soltanto un progetto.

Ma sul futuro di Cermec che, va ricordato, è ancora in concordato preventivo, incombe la questione del piano regionale dei rifiuti. Che, in ostanza, prevede l’inserimento dell’impianto di trattamento meccanico dell’indifferenziato di Peccioli, in provincia di Pisa, nella rete Toscana. Peccioli tratterà rifiuti, non solo di Firenze, come avvenuto fino ad ora, ma di tutto l’ambito di area vasta. Mentre Cermec diventerebbe un impianto per il solo trattamento meccanico biologico dei rifiuti provenienti da tutta la regione.

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