La manifestazione
Il Comune ai turisti: state tranquilli
L’assessore Scaletti: sono stati effettuati tutti i controlli per dissipare ogni dubbio a tempo record
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CARRARA. «Siamo stati allertati ieri da molti cittadini che hanno contattato il Comune per evidenziare la presenza in mare di una chiazza giallo-verde. Abbiamo quindi richiesto, tramite l’ufficio ambiente, il supporto dell’Arpat che è intervenuta a stretto giro insieme a nostri funzionari del settore». L’assessore all’ambiente Sarah Scaletti, racconta quanto accaduto nelle ultime ore relativamente alle segnalazioni di colorazione anomala delle acque marine. «Come avevamo richiesto – prosegue l’assessore – è arrivata la comunicazione di Arpat che esclude la presenza di schiume, macchie oleose e della microalga tossica ostreopsis ovata».
Nella comunicazione dell’Arpat giunta al sindaco Francesco De Pasquale, è evidenziato che i tecnici intervenuti hanno sì notato la chiazza e «una forte torbidità, con presenza di frammenti di macroalghe» ma, evidenzia l’agenzia regionale, «al momento nel punto oggetto del campionamento non è presente nessuna fioritura algale. La temperatura molto elevata dell’acqua (30,2° C) unita al moto ondoso dei giorni scorsi possono aver portato a riva resti di macroalghe staccatesi dagli scogli e altri detriti».
Per quanto riguarda le analisi di laboratorio l’Arpat evidenzia «l’assenza della microalga tossica ostreopsis ovata (<100 cell/L). In generale – è scritto – il campione risultava povero di fitoplancton marino, per lo più si segnalano residui di sabbia e frammenti organici». Questi ultimi di tipo algale.
Tra le voci che giravano ieri, anche quella di un guasto al depuratore della Fossa Maestra. «Gli uffici – precisa l’assessore Scaletti – hanno contattato gli addetti di Gaia Spa che hanno escluso danneggiamenti all’impianto di depurazione». «Gli uffici del Comune hanno lavorato immediatamente per cercare di dissipare ogni dubbio nel più breve tempo possibile» aggiunge l’assessore al turismo Federica Forti. «Invitiamo turisti e bagnanti a tranquillizzarsi e godersi la spiaggia e il mare di questi caldi giorni d’agosto». «L’amministrazione – conclude l’assessore all’ambiente Scaletti – conferma l'impegno programmatico per garantire un'elevata qualità delle acque di balneazione come prerequisito dello sviluppo turistico del nostro litorale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nella comunicazione dell’Arpat giunta al sindaco Francesco De Pasquale, è evidenziato che i tecnici intervenuti hanno sì notato la chiazza e «una forte torbidità, con presenza di frammenti di macroalghe» ma, evidenzia l’agenzia regionale, «al momento nel punto oggetto del campionamento non è presente nessuna fioritura algale. La temperatura molto elevata dell’acqua (30,2° C) unita al moto ondoso dei giorni scorsi possono aver portato a riva resti di macroalghe staccatesi dagli scogli e altri detriti».
Per quanto riguarda le analisi di laboratorio l’Arpat evidenzia «l’assenza della microalga tossica ostreopsis ovata (<100 cell/L). In generale – è scritto – il campione risultava povero di fitoplancton marino, per lo più si segnalano residui di sabbia e frammenti organici». Questi ultimi di tipo algale.
Tra le voci che giravano ieri, anche quella di un guasto al depuratore della Fossa Maestra. «Gli uffici – precisa l’assessore Scaletti – hanno contattato gli addetti di Gaia Spa che hanno escluso danneggiamenti all’impianto di depurazione». «Gli uffici del Comune hanno lavorato immediatamente per cercare di dissipare ogni dubbio nel più breve tempo possibile» aggiunge l’assessore al turismo Federica Forti. «Invitiamo turisti e bagnanti a tranquillizzarsi e godersi la spiaggia e il mare di questi caldi giorni d’agosto». «L’amministrazione – conclude l’assessore all’ambiente Scaletti – conferma l'impegno programmatico per garantire un'elevata qualità delle acque di balneazione come prerequisito dello sviluppo turistico del nostro litorale».
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