Muore dopo una caduta al funerale dell'attrice precipitata dal palcoscenico
Mauro Balderi era stato uno dei pionieri del turismo a Cinquale. Quando lavorava come barman alla Capannina era famoso il suo cocktail apprezzato da attori e cantanti. Aveva 90 anni
MASSA. Dramma ai funerali di Lorena Baldi. Antonio, da tutti conosciuto come Mauro Balderi, 90 anni compiuti ieri, 29 luglio, è infatti deceduto a seguito della caduta sulle scale della chiesa di San Giuseppe, mentre le saliva, per andare a dare l’ultimo saluto all’attrice deceduta cadendo del palco durante uno spettacolo; quando è arrivato il carro funebre, al mattino di venerdì 28 luglio (i funerali si sarebbero svolti il pomeriggio) Mauro Balderi si è avviato verso l’interno della chiesa, d’improvviso è finito a terra nonostante fosse accompagnato dalla signora Fiorisella, moglie dell’unico nipote Angelo Balderi.
Sul momento le condizioni di Mauro Balderi, uno dei personaggi di Cinquale più conosciuti della Versilia, il barman dei vip dei Forte Marmi nel dopoguerra, e titolare di uno degli hotel più frequentati della riviera negli anni Sessanta – su di lui avevamo scritto un ampio articolo nel gennaio 2013 – non sembravano così gravi; era abbastanza lucido quando è arrivata l'ambulanza. Ma una volta al Noa verso mezzogiorno di venerdì ha perso conoscenza; da qui la decisione dei medici del pronto soccorso di trasferirlo a Pisa in condizioni disperate. Nel tardo pomeriggio di sabato 29 luglio, il decesso, che ha gettato nello sconforto i congiunti. Mauro Balderi abitava con la famiglia del nipote Angelo a Montignoso, alle Capanne.
«Eravamo andati lì al mattino di venerdì ad attendere la salma di Lorena per evitare il gran caldo del pomeriggio», racconta il nipote. E aggiunge, addolorato: «E pensare che stava bene prima della caduta…».
Prima il coma irreversibile, che purtroppo non dava speranze di sopravvivenza, poi il decesso. La data dei funerali non è ancora stata decisa.
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Quella di Mauro, come avevamo detto, è stata una vita dedicata al turismo del Cinquale. Ebbe un hotel con annesso stabilimento balneare, “L’approdo”, acquistati nel 1978. Fu frequentato da vip, nobili e ricchi imprenditori, che Mauro aveva conosciuto ai tempi in cui era il primo barman del Principe di Forte dei Marmi: «Nel dopoguerra al Principe, come alla Capannina, potevano entrare soltanto i ricchi e i dipendenti- ci aveva raccontato nel 2013- i cittadini comuni rimanevano fuori. Io ero il migliore, ho fatto assaggiare a tutti il Cocktail Champagne e ho inventato l'aperitivo dell'estate che portò il mio nome 'Mauro' e che vinse il primo premio del concorso Campari. Mina, Gaber, Gino Paoli, Walter Chiari, Renato Salvatori, Ornella Vanoni, Fred Bongusto, tutti mi volevano bene, e bevevano i miei aperitivi». Poi Balderi cambia vita, diventa il titolare dell'Approdo, poi dello stabilimento balneare, 14 ombrelloni e 5 cabine, all'inizio destinate esclusivamente ai clienti dell'hotel.
«Quando lasciai il Principe- aveva ricordato Balderi- mi rimpiansero molto, chiedevano di me al Forte, e poi si sparse la voce che avevo aperto una spiaggetta, per i miei clienti dell'albergo e che cucinavo per loro gli spaghetti con le cozze. Me le pescava il mio bagnino, che a quel tempo guadagnava 2000 lire al giorno e un fiasco di vino; dall'acqua del mare a quella della pentola, e tanti vip venivano a trovarmi al mare, per assaggiarli». Con Mauro Balderi se ne va davvero un pioniere del turismo sulla nostra riviera.
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