Gioco
Addio a Gaetano Gardenghi patron del Carnevale di Marina
Avrebbe compiuto novant’anni a settembre, è stato lo storico factotum dei Grassi al bagno Conte Grande maestro di intaglio, celebri i suoi presepi in legno e le insegne degli stabilimenti balneari
MARINA DI CARRARA. Marina di Carrara in lutto dà l’addio a uno dei suoi personaggi storici: Gaetano Luciano Gardenghi. Il 5 settembre avrebbe compiuto 90 anni. Gran parte di quegli anni il “capo” o lo “zio” come lo chiamavano affettuosamente gli amici (e sono davvero tanti) li ha spesi per gli altri. E per la sua Marina.
Grande maestro dell’intaglio del legno tutte le insegne dei bagni e le balenottere che, in spiaggia indicano il numero degli stabilimenti, sono opera di Gardenghi: era un hobby a cui si dedicava in mezzo alle numerosissime attività che lo hanno sempre tenuto occupato.
Il suo nome è legato a Marina di Carrara anche per un evento che lo ha visto, negli anni scorsi, anima e promotore: stiamo parlando del Carnevale marinello, evento per cu Gaetano Gardenghi, ex operaio della Dalmine negli anni delle grandi industrie sul territorio apuano, si è battuto combattendo come un leone per assicurare, fino a quando è stato possibile, aggirando gli ostacoli della burocrazia e lo scoglio dei finanziamenti, la sfilata dei carri per i tanto amati bambini. Le sue mascherine, come le chiamava lui sono state uno dei tanti pensieri di quest’uomo mite che ha dedicato così tanto tempo agli altri,
Gaetano Gardenghi nella vita ha fatto davvero di tutto: è stato per anni presidente del comitato Carnevale di Marina, ex consigliere di Aci e ex dirigente di società sportive di pallavolo. Molti lo ricordano anche come lo storico factotum della famiglia Grassi al bagno Conte e per quei suoi presepi in legno che, a Natale, tante famiglie marinelle tirano fuori dallo scatolone.
Gardenghi aveva le mani e il cuore d’oro: così lo ricordano intere generazioni di ex ragazzini che, sotto il suo occhio vigile hanno trascorso tante e tante estate al bagno Conte e un po’ lungo tutta la riviera apuana. Zio Gaetano aveva occhi per tutti, e, sorpattutto, faceva divertire i più piccoli e rassicurava i genitori, quelli stessi che da ieri sulle pagine di facebook lo ringraziano per quanto ha fatto per loro e per i propri figli.
Era una persona che lascerà un vuoto Gardenghi lui che, in vita, aveva sempre cercato di rimanere nell’ombra: a parlare per lui era la gente, che gli voleva bene, erano i carri del suo Carnevale, i suoi presepi e quei balenotteri di legno in spiaggia intagliati con tanto amore.
Gateano Gardenghi si è sentito male martedì pomeriggio: le complicanze di una brutta polmonite non gli hanno lasciato scampo. A nulla è valso il ricovero al Noa dove è morto nella notte, poche ore dopo il suo ricovero. E da ieri mattina all’obitorio è stato un continuo pellegrinaggio dei tanti marinelli che hanno voluto far sentire alla famiglie a ai tre figli, due femmine e un maschio, il loro cordoglio.
I funerali di Gaetano Gardenghi si svolgeranno domani alle 16 e 30 nella chiesa della Sacra Famiglia in piazza Menconi a Marina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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