Proteste
Nuove norme e rischio multe per i produttori di Moca
CARRARA. Cambiano le disposizioni per chi produce materiali per chi produce materiali che entrano in contatto con alimenti e Confartigianato Imprese Massa-Carrara ricorda che la legge introduce...
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CARRARA. Cambiano le disposizioni per chi produce materiali per chi produce materiali che entrano in contatto con alimenti e Confartigianato Imprese Massa-Carrara ricorda che la legge introduce pesanti sanzioni per le imprese che producono o immettono sul mercato materiali che possono costituire un pericolo per la salute umana.
Per materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (denominati Moca) si intendono piatti, bicchieri, posate, bottiglie, coltelli, carta da incarto, pellicole di plastica, etichette a contatto con alimenti, scatole della pizza, materiali e oggetti a contatto con acqua (esclusi impianti fissi pubblici o privati), taglieri, piani di lavoro, imballaggi.
«In questo quadro - spiega l’associazione le imprese alimentari che sono utilizzatrici di Moca sono tenute a garantire la tracciabilità e rintracciabilità dei materiali utilizzati. Inoltre le disposizioni prevedono l'obbligo per i produttori di tali materiali di notificare ai Suap e all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti: ci sono 120 giorni di tempo dall'entrata in vigore del decreto, scadenza il due agosto, con sanzioni fino a 9 mila Euro».
Per materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (denominati Moca) si intendono piatti, bicchieri, posate, bottiglie, coltelli, carta da incarto, pellicole di plastica, etichette a contatto con alimenti, scatole della pizza, materiali e oggetti a contatto con acqua (esclusi impianti fissi pubblici o privati), taglieri, piani di lavoro, imballaggi.
«In questo quadro - spiega l’associazione le imprese alimentari che sono utilizzatrici di Moca sono tenute a garantire la tracciabilità e rintracciabilità dei materiali utilizzati. Inoltre le disposizioni prevedono l'obbligo per i produttori di tali materiali di notificare ai Suap e all'autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti: ci sono 120 giorni di tempo dall'entrata in vigore del decreto, scadenza il due agosto, con sanzioni fino a 9 mila Euro».
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