Trasporti
Multe a raffica per lucciole e clienti
Polizia e municipale in azione sul lungomare. Sanzionate dieci ragazze dell’est per 500 euro
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MASSA. D’estate il lungomare, da piazza Betti in poi, diventa il loro regno. La domanda da parte dei clienti è altissima, le lucciole aumentano e la polizia cerca di lavorare soprattutto sul versante della clientela. Cercare di stroncare il fenomeno di chi cerca le prostitute. E molti vengono da fuori provincia. Perché lavorare sul fenomeno significa cercare di limitare al minimo le richieste sul litorale.
Così è l’altra notte è andata in scena un’altra operazione nel quadro delle azioni di contrasto alla prostituzione a Marina. Perché ormai, come promesso dalla questura, chi va in cerca di lucciole troverà agenti. E multe.
Gli agenti hanno multato una decina di ragazze. Sono tutte donne che arrivano dall’est europa, di sicuro l’area prevalente di provenienza delle prostitute sul litorale. A loro è stata contestata la violazione dell’articolo 56 di polizia urbana, che prevede una sanzione di 500 euro. Difficile però che poi le ragazze si presentino a pagare, eventualità più unica che rara.
Fermati però oltre alle lucciole anche sei conducenti. In base all’articolo 36 del regolamento di polizia urbana infatti è vietato ostacolare il traffico fermando la macchina. Così come avviene per le contrattazioni. Gli uomini fermati, oltre a dover pagare la sanzione, se la vedranno recapitare in casa, con il rischio di incappare in qualche guaio con chi condivide con loro le mura domestiche.
I controlli sono stati eseguiti dalla polizia di stato insieme alla municipale. Oltre trenta le persone controllate durante la notte e una quindicina le macchine fermate. In una di queste è stato fermato un giovane uomo che era alla guida senza però avere la patente. Anche per lui è scattata una pesante sanzione. E ora saranno guai per riottenere il rettangolino rosa. (l.r.d.)
Così è l’altra notte è andata in scena un’altra operazione nel quadro delle azioni di contrasto alla prostituzione a Marina. Perché ormai, come promesso dalla questura, chi va in cerca di lucciole troverà agenti. E multe.
Gli agenti hanno multato una decina di ragazze. Sono tutte donne che arrivano dall’est europa, di sicuro l’area prevalente di provenienza delle prostitute sul litorale. A loro è stata contestata la violazione dell’articolo 56 di polizia urbana, che prevede una sanzione di 500 euro. Difficile però che poi le ragazze si presentino a pagare, eventualità più unica che rara.
Fermati però oltre alle lucciole anche sei conducenti. In base all’articolo 36 del regolamento di polizia urbana infatti è vietato ostacolare il traffico fermando la macchina. Così come avviene per le contrattazioni. Gli uomini fermati, oltre a dover pagare la sanzione, se la vedranno recapitare in casa, con il rischio di incappare in qualche guaio con chi condivide con loro le mura domestiche.
I controlli sono stati eseguiti dalla polizia di stato insieme alla municipale. Oltre trenta le persone controllate durante la notte e una quindicina le macchine fermate. In una di queste è stato fermato un giovane uomo che era alla guida senza però avere la patente. Anche per lui è scattata una pesante sanzione. E ora saranno guai per riottenere il rettangolino rosa. (l.r.d.)
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