Il Tirreno

Lotta al degrado: via le 50 auto abbandonate

di Cinzia Chiappini
Lotta al degrado: via le 50 auto abbandonate

CARRARA. Un incontro con Amia per ridefinire gli interventi di pulizia di strade e aree pubbliche e un input a Ufficio Ambiente e Polizia Municipale per la rimozione delle auto abbandonate, almeno...

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CARRARA. Un incontro con Amia per ridefinire gli interventi di pulizia di strade e aree pubbliche e un input a Ufficio Ambiente e Polizia Municipale per la rimozione delle auto abbandonate, almeno una cinquantina, nei parcheggi della città. Sono le prime iniziative della nuova amministrazione comunale in materia di decoro urbano. In attesa di riaprire il parco Puccinelli – la data fissata è il 5 agosto – l'amministrazione carrarese ha lanciato una serie di iniziative per tirare a lucido il territorio, dal centro città al litorale. A dire dove e come intervenire sono gli stessi cittadini che, spiega il sindaco Francesco De Pasquale, «ci stanno inviando tante, tantissime segnalazioni». Messaggi diretti al primo cittadino, o ai consiglieri comunali, richieste di intervento ad Amia o che passano dal sito del MeetUp Carrara: l'opera di sensibilizzazione dei carraresi, chiamati a segnalare e denunciare, sembra iniziare a dare i suoi frutti. E così la nuova amministrazione si è mobilitata. Come? «Ho dato un input alla Polizia Municipale e all'Ufficio Ambiente sul problema delle auto abbandonate, sul territorio ce ne sono diverse decine» spiega De Pasquale. Dal litorale al centro città, da via Bigioni a viale Potrignano, le auto abbandonate sono almeno una cinquantina: basti pensare che solo nel parcheggio del Conad della Lugnola, sulla via Carriona, se ne contano 5, mentre altre 4 sono ferme in quello di via Bertoloni, a ridosso del cavalcavia dell'autostrada. «Alcune sono senza targa, e quelle possono essere rimosse immediatamente. Per altre prima di intervenire servirà una verifica» ha precisato De Pasquale. Un'operazione a metà tra decoro urbano, igiene pubblica e sicurezza, visto che spesso le auto abbandonate diventano rifugi poco consoni per senzatetto e sbandati. Il secondo fronte di intervento è quello sulla pulizia delle aree pubbliche. In attesa di riaprire il Parco Puccinelli l'amministrazione grillina ha in programma un vertice con Amia per fare il punto su priorità e criticità. «Anche su questo le richieste di intervento che ci arrivano dai cittadini sono tante. A Fossola, ad esempio, piazza San Giovanni non viene pulita dal giorno del ballottaggio» rivela De Pasquale, spiegando di aver chiesto un intervento urgente alla municipalizzata, anche perché a giorni la piazza del paese ospiterà un'iniziativa pubblica. «Molte segnalazioni poi riguardano le pinete del litorale, dove si registrano anche episodi di bivacco» aggiunge il sindaco che rivela di essere stato “trascinato” in prima persona per un intervento di pulizia. «Mi hanno mandato un messaggio per denunciare che la pineta del Paradiso era invasa dalla sporcizia. Mia moglie l'ha letto e così, sabato mattina, mi sono ritrovato armato di sacco e guanti a raccogliere l'immondizia sparsa un po' ovunque. Il più entusiasta era mio figlio che si è mostrato subito felice di intervenire in prima persona». «Le segnalazioni aiutano ma – spiega De Pasquale - dobbiamo individuare criticità e priorità per capire se è necessaria, ad esempio, una riorganizzazione del lavoro o altre modifiche ai metodi di intervento». Insomma il sindaco assicura che la lotta al degrado è già iniziata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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