Finanza
Francigena, un progetto toscano
MASSA. È stata ufficializzata la sigla della Convenzione finalizzata alla creazione del prodotto turistico “Via Francigena Toscana" in un incontro a Firenze tra i vertici regionali e l’assessora alla...
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MASSA. È stata ufficializzata la sigla della Convenzione finalizzata alla creazione del prodotto turistico “Via Francigena Toscana" in un incontro a Firenze tra i vertici regionali e l’assessora alla Promozione del Territorio Elena Mosti in occasione dell’incontro “La Francigena. L’impronta sostenibile della Toscana e dei territori protagonisti”. Un modo per trovare una strategia comune su un bene turistico collettivo.
Un patto che vede 39 Comuni toscani uniti in raggruppamenti territoriali per l’esercizio associato delle funzioni in materia di: accoglienza e informazione turistica, promozione e comunicazione, manutenzione ordinaria degli itinerari della Via Francigena Toscana e monitoraggio dei flussi.
Il comune di Massa, presente all’incontro, avrà il ruolo di presiedere la Conferenza dei sindaci all’interno dell’Aggregazione nord, che vede come capofila il comune di Pontremoli. Un raggruppamento che unisce dieci Comuni del comprensorio provinciale interessati dal percorso francigeno.
«È questa una sfida, e un’opportunità, ha dichiarato l’assessora Mosti – per l’attuazione di sinergie virtuose e per la crescita dell’offerta turistica del nostro territorio in linea con le esigenze di sostenibilità e competitività, asset strategici nell’ambito delle politiche promozionali e di sviluppo turistico di tutta la regione Toscana».
Un patto che vede 39 Comuni toscani uniti in raggruppamenti territoriali per l’esercizio associato delle funzioni in materia di: accoglienza e informazione turistica, promozione e comunicazione, manutenzione ordinaria degli itinerari della Via Francigena Toscana e monitoraggio dei flussi.
Il comune di Massa, presente all’incontro, avrà il ruolo di presiedere la Conferenza dei sindaci all’interno dell’Aggregazione nord, che vede come capofila il comune di Pontremoli. Un raggruppamento che unisce dieci Comuni del comprensorio provinciale interessati dal percorso francigeno.
«È questa una sfida, e un’opportunità, ha dichiarato l’assessora Mosti – per l’attuazione di sinergie virtuose e per la crescita dell’offerta turistica del nostro territorio in linea con le esigenze di sostenibilità e competitività, asset strategici nell’ambito delle politiche promozionali e di sviluppo turistico di tutta la regione Toscana».
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