Il Tirreno

Dj pestato in piazza, aggressori incastrati dai post su Facebook

di Alessandra Vivoli
Dj pestato in piazza, aggressori incastrati dai post su Facebook

Il 44enne disabile aggredito durante la festa del grano ha sporto denuncia, fondamentale il ruolo del social

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FOSDINOVO. È stato picchiato selvaggiamente. Ha visto la sua attrezzatura danneggiata e, soprattutto, non ha visto alcun rispetto per la sua grave disabilità negli occhi degli aggressori.

Ora ha deciso di rivolgersi agli avvocati e, a giorni, la sua denuncia finirà sul tavolo della Procura. Ma questa non è l’unica novità della delicatissima vicenda che ha come protagonista, ma sarebbe più giusto parlare di vittima, Massimo Domenici il dj disabile di 44 anni (ligure di origine ma residente a Carrara) che picchiato sabato scorso in piazza a Posterla, nel comune di Fosdinovo, durante la sua performance alla “Festa del grano”.

Un elemento che emerge con forza da questa storia di violenza è il ruolo, importantissimo dei social. Sì perché proprio Facebook e alcuni filmati relativi alla serata di sabato scorso, sarebbero stati fondamentali per l’identificvazione degli aggressori del dj. Tanto che le immagini, screen shot dal social come si dice in termini tecnici, finiranno come documenti preziosissimi nella denuncia affidata ai legali dle foro di Massa Carrara Giovanni Macchiarini e Paolo Pasquali.

E proprio da Facebook, alla fine, potrebbe arrivare la svolta: perché dai filmati la vittima del pestaggio avrebbe individuato con chiarezza i suoi aggressori, con tanto di nome e cognome.

La vicenda, lo ricordiamo risale allo scorso sabato. Massimo Domenici era stato chiamato dagli organizzatori, per il secondo anno consecutivo, a mettere musica nella piazza del paesino. Musica che, a quanto pare non aveva accontentato alcuni dei presenti che avevano cominciato a gettare acqua nel suo impianto, il suo strumento di lavoro. L’uomo aveva tentato di reagire, ma aveva dovuto fare i conti con la disabilità al 100% che gli rende impossibile muovere la parte sinistra del suo corpo.

Alla fine, come ha raccontato ai suoi avvocati e come aveva già raccontato al nostro giornale, il 44enne si era ritrovato a terra, vittima di un vero e proprio pestaggio.

Una vicenda terribile, e ferite che, a distanza di giorni continuano a farsi sentire, e pesantemente. In quel lavoretto da dj, infatti, Massimo ha cercato un modo per poter dimenticare i postumi, permanenti dell’ictus che lo ha colpito. La sua disabilità non ha comunque fermato gli aggressori che, prima se la sono presa con la sua attrezzatura, e poi sono direttamente passati a lui, colpendolo con pugni e calci.

Dopo lo choc e la rabbia per Massimo Domenici è arrivata la voglia di avere giustizia. Nella speranza che quello che è successo a lei non possa succedere a altri.

Da qui la decisione di rivolgersi agli avvocati Macchiarini e Pasquali che proprio in queste ore stanno predisponendo la denuncia che verrà presentata in Procura con allegati proprio quei filmati e quei fermo immagine presi direttamente da facebook e che saranno preziosissimi per risalire agli autori del pestaggio in piazza. Quelli che la vittima di questa vicenda avrebbe comunque già individuato, ricordando alla perfezione le loro facce, le facce di chi lo ha pestato a sangue senza alcuna pietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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