Il dolore
«Le note dolenti? Quando abbiamo aperto i cassetti»
Bilancio del primo mese di mandato per il sindaco De Pasquale: ci aspettavamo una situazione migliore
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Trenta giorni da sindaco. Per Francesco De Pasquale trenta giorni di grande lavoro, prime soddisfazioni, bagni di folla e brutte sorprese (soprattutto per quel che riguarda le casse comunali).
È tempo di bilanci per il sindaco grillino a un mese dal suo insediamento a palazzo civico.
Sindaco come valuta questo primo mese in Comune?
«Il bilancio del primo mese è stato positivo se guardiamo al riscontro che ho notato dai cittadini incontrati in questi primi trenta giorni di mandato. È stato davvero gratificante constatare tanta vicinanza che corrisponde a un’alta aspettativa che i cittadini hanno nei confronti dell’amministrazione comunale. Quello che possiamo dire è che l’impegno mio e dell’amministrazione per risollevare le sorti della città è e sarà massimo».
Qual’è stato l’approccio e quali i cambiamenti nella macchina comunale?
«Relativamente alla macchina comunale siamo ancora in una fase conoscitiva ma l’approccio con i dipendenti è nel complesso buono».
Quali sono state invece le prime note dolenti?
«Se dobbiamo fare un bilancio sulle risorse finanziarie, invece, l’approccio è stato decisamente negativo. Le cose da fare sono moltissime e la situazione di bilancio che abbiamo ereditato dalla precedente giunta, come abbiamo già fatto notare, non è per nulla positiva. Diciamo anche che ci aspettavamo di trovare una situazione migliore di quella che ci è apparsa davanti nel momento in cui abbiamo “aperto i cassetti”. Due esempi su tutti: sul fronte del sociale lo stanziamento per i minori in comunità era insufficiente e siamo dovuti intervenire per colmare questa lacuna. Come dovremo intervenire per ripianare il buco della casa di riposo».
Qual è stata infine la prima grana che avete dovuto risolvere?
«C’è stata la sorpresa non certo positiva del Premio Lunezia: la precedente amministrazione aveva promesso uno stanziamento che non c’è stato, quindi per salvare la manifestazione è stato necessario il nostro intervento insieme a quello della Fondazione Crc».
Insomma un bilancio positivo quello di De Pasquale, ma già non sono mancate le “brutte sorprese”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È tempo di bilanci per il sindaco grillino a un mese dal suo insediamento a palazzo civico.
Sindaco come valuta questo primo mese in Comune?
«Il bilancio del primo mese è stato positivo se guardiamo al riscontro che ho notato dai cittadini incontrati in questi primi trenta giorni di mandato. È stato davvero gratificante constatare tanta vicinanza che corrisponde a un’alta aspettativa che i cittadini hanno nei confronti dell’amministrazione comunale. Quello che possiamo dire è che l’impegno mio e dell’amministrazione per risollevare le sorti della città è e sarà massimo».
Qual’è stato l’approccio e quali i cambiamenti nella macchina comunale?
«Relativamente alla macchina comunale siamo ancora in una fase conoscitiva ma l’approccio con i dipendenti è nel complesso buono».
Quali sono state invece le prime note dolenti?
«Se dobbiamo fare un bilancio sulle risorse finanziarie, invece, l’approccio è stato decisamente negativo. Le cose da fare sono moltissime e la situazione di bilancio che abbiamo ereditato dalla precedente giunta, come abbiamo già fatto notare, non è per nulla positiva. Diciamo anche che ci aspettavamo di trovare una situazione migliore di quella che ci è apparsa davanti nel momento in cui abbiamo “aperto i cassetti”. Due esempi su tutti: sul fronte del sociale lo stanziamento per i minori in comunità era insufficiente e siamo dovuti intervenire per colmare questa lacuna. Come dovremo intervenire per ripianare il buco della casa di riposo».
Qual è stata infine la prima grana che avete dovuto risolvere?
«C’è stata la sorpresa non certo positiva del Premio Lunezia: la precedente amministrazione aveva promesso uno stanziamento che non c’è stato, quindi per salvare la manifestazione è stato necessario il nostro intervento insieme a quello della Fondazione Crc».
Insomma un bilancio positivo quello di De Pasquale, ma già non sono mancate le “brutte sorprese”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
