Italia
l’accusa dei 5 stelle
«La municipale è stata dimenticata»
Il consigliere Ricciardi: «Divise non conformi e carenza di organico»
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MASSA. Alla conferenza capigruppo di giovedì scorso i rappresentanti della Polizia Municipale hanno esposto le loro problematiche. Da una parte le mansioni e le responsabilità di questo corpo sono aumentate, dall’altra sono state tagliate drasticamente le risorse a loro disposizione.
«Abbiamo un organico di 52 persone, quando dovrebbero essere almeno una trentina in più, e con un’età media di 53 anni», è la problematica che è emersa.
A criticare la gestione della situazione è il consigliere dei 5 stelle Riccardo Ricciardi. «Come può l'amministrazione pensare che questi lavoratori possano garantire un servizio idoneo alla collettività è veramente difficile. Oltre a una carenza di organico ci sono anche altri problemi: le divise non sono conformi alle precise direttive della Regione Toscana sulla qualità dell’abbigliamento che ogni vigile dovrebbe indossare; i motorini in dotazione più recenti sono stati acquistati nel 2003; la sede in cui lavorano è completamente inidonea». Per questo e altri motivi l’intero corpo aveva proclamato uno stato di agitazione, momentaneamente rientrato.
Ricciardi attacca: «L'amministrazione ci ha confermato che viene meno all’articolo 208 del Codice della Strada che impone alle Amministrazioni comunali di destinare una parte dei proventi derivanti dalle multe all’ammodernamento dei mezzi, delle divise e all’assunzione stagionale di personale che potrebbe integrare il servizio nel periodo estivo. Riteniamo una priorità mettere il corpo di Polizia Municipale in grado di lavorare con efficienza e dignità».
«Abbiamo un organico di 52 persone, quando dovrebbero essere almeno una trentina in più, e con un’età media di 53 anni», è la problematica che è emersa.
A criticare la gestione della situazione è il consigliere dei 5 stelle Riccardo Ricciardi. «Come può l'amministrazione pensare che questi lavoratori possano garantire un servizio idoneo alla collettività è veramente difficile. Oltre a una carenza di organico ci sono anche altri problemi: le divise non sono conformi alle precise direttive della Regione Toscana sulla qualità dell’abbigliamento che ogni vigile dovrebbe indossare; i motorini in dotazione più recenti sono stati acquistati nel 2003; la sede in cui lavorano è completamente inidonea». Per questo e altri motivi l’intero corpo aveva proclamato uno stato di agitazione, momentaneamente rientrato.
Ricciardi attacca: «L'amministrazione ci ha confermato che viene meno all’articolo 208 del Codice della Strada che impone alle Amministrazioni comunali di destinare una parte dei proventi derivanti dalle multe all’ammodernamento dei mezzi, delle divise e all’assunzione stagionale di personale che potrebbe integrare il servizio nel periodo estivo. Riteniamo una priorità mettere il corpo di Polizia Municipale in grado di lavorare con efficienza e dignità».
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