Sicurezza
«Noi che amiamo il borgo di Mirteto e lo puliamo gratis»
MASSA. Il gruppo di volontari fondatori dell’associazione "A m'arcord Mirteto", in questi giorni si sono messi guanti e abiti da lavoro per ripulire alcune zone della frazione. Mimmo Bellè, Carlo...
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MASSA. Il gruppo di volontari fondatori dell’associazione "A m'arcord Mirteto", in questi giorni si sono messi guanti e abiti da lavoro per ripulire alcune zone della frazione. Mimmo Bellè, Carlo Briglia, Brunello Ceccotti, Filippo Della Pina, Fabrizio Dell'Amico, Fernando Francesconi, Giusti Giovanni (Bertelli), Francesco Meschini alcuni giorni fa hanno messo a nuovo il campo sportivo parrocchiale, la parte adiacente alla via foce, ripulendolo tutto dalle erbacce e dall'incuria. «Abbiamo deciso di fare noi la manutenzione – sostengono i i membri dell’associazione – perché spesso Mirteto, come altre zone di Massa, è abbandonata all’incuria. Amiamo la nostra città e vogliamo fare qualcosa per migliorarla. Tutti i nostri interventi sono stati realizzati gratuitamente, senza il sostegno di enti pubblici e sponsorizzazioni varie, ma solo grazie al grande senso civico che anima questo gruppo». Sono molteplici i lavori che l’associazione "A m'arcord Mirteto", ha svolto in questi anni: la pulizia della croce che ricorda le varie missioni del 1926, 1936, 1946 (ricollocando le parti mancanti di ferro, tinteggiandola con il vecchio colore e ripristinando la parte marmorea da diverso tempo illeggibile. Il vecchio lavatoio e la fontana comunale (tappa della via Francigena), sono stati ripristinati, liberandoli dalle bottiglie di vetro e plastica grazie alla manutenzione del muro di recinzione, annaffiando e potando la relativa aiuola. Inoltre è stato sistemato il tetto del lavatoio con sostituzione di tegole rotte, e assestata la conversa in alluminio divelta in più punti, in modo da evitare che l'acqua piovana vada ad intaccare la struttura in cemento armato.
«Alcuni amici di Mirteto mossi da passione e attaccamento alle nostre radici mortegiane - conclude Brunello Ceccotti - nel 2016 si ritrovano a dar vita a un comitato"A m'arcord Mirteto", con finalità di organizzare iniziative culturali,sportive e conviviali, nell’intento di recuperare vecchie tradizioni caratteristiche della comunità, senza fine di lucro. Nel periodo della festa del nostro patrono San Vitale dal 28 aprile al 1 maggio 2016 viene organizzata “La meglio Squola”(errore voluto), mostra fotografica di scolari/e che hanno frequentato la scuola elementare e Battistini di Mirteto, nati dall’ anno 1939 fino al 1965. A luglio “A i ho giocat’nch’me”, partita di calcio seguita una cena benefica. Con l’utile ricavato da questi eventi sono stati acquistati generi alimentari di prima necessità, consegnati alla Caritas di Mirteto, per la distribuzione alle famiglie in difficoltà e, altri fondi sono stati donati alla parrocchia di San Vitale per fare fronte alla spesa sostenuta per il restauro dell’organo della nostra chiesa».
Sara Lavorini
«Alcuni amici di Mirteto mossi da passione e attaccamento alle nostre radici mortegiane - conclude Brunello Ceccotti - nel 2016 si ritrovano a dar vita a un comitato"A m'arcord Mirteto", con finalità di organizzare iniziative culturali,sportive e conviviali, nell’intento di recuperare vecchie tradizioni caratteristiche della comunità, senza fine di lucro. Nel periodo della festa del nostro patrono San Vitale dal 28 aprile al 1 maggio 2016 viene organizzata “La meglio Squola”(errore voluto), mostra fotografica di scolari/e che hanno frequentato la scuola elementare e Battistini di Mirteto, nati dall’ anno 1939 fino al 1965. A luglio “A i ho giocat’nch’me”, partita di calcio seguita una cena benefica. Con l’utile ricavato da questi eventi sono stati acquistati generi alimentari di prima necessità, consegnati alla Caritas di Mirteto, per la distribuzione alle famiglie in difficoltà e, altri fondi sono stati donati alla parrocchia di San Vitale per fare fronte alla spesa sostenuta per il restauro dell’organo della nostra chiesa».
Sara Lavorini
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