Il dolore
Una lapide per Piero Calamandrei
L’Anpi carrarese inaugura a Firenze un omaggio a uno dei padri della Costituzione
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CARRARA. Martedì prossimo 1’Anpi di Carrara scoprirà, nel palazzo di Giustizia di Firenze, una lapide in marmo alla memoria di Piero Calamandrei, eminentissimo fra i padri della Costituzione. La cerimonia si svolgerà fra le ore 10 e 12.
«Con questo atto – spiegano i militanti dell’Anpi – vogliamo ricordare un personaggio, fra i primi dell’ Italia democratica, che ebbe grande affetto e rispetto per la terra apuo-lunense, la sua Resistenza, il suo popolo. E ne scrisse, con la prosa altissima di cui era capace, come di storia confluente in leggenda. In particolare, quando nomina Carrara, le sue parole danno ancora emozione. Abbiamo deciso di donare l’opera ad un palazzo, in cui vediamo un monumento alla legalità repubblicana contenuta nei principi cardine della Costituzione nata dalla Resistenza, situato in una città nobilissima ed eroica, da noi storicamente per vari vincoli amata, nella quale un nostro eroe partigiano, Gino Menconi, fu per alcuni mesi. fra i capi della sua Resistenza».
Ma per l’Anpi, la posa della lapide è anche un «monito alla vigilanza stretta che tutti i. buoni cittadini devono osservare in un momento come questo, in cui scuri tentacoli di regressione intellettuale sembrano avvinghiare le menti più disarmate e spingerle ad arrendersi a principi di morte. Anche per questo abbiamo scelto un testo che si chiude con un’ affermazione di luce e di vita: “Ora e sempre Resistenza”».
«Con questo atto – spiegano i militanti dell’Anpi – vogliamo ricordare un personaggio, fra i primi dell’ Italia democratica, che ebbe grande affetto e rispetto per la terra apuo-lunense, la sua Resistenza, il suo popolo. E ne scrisse, con la prosa altissima di cui era capace, come di storia confluente in leggenda. In particolare, quando nomina Carrara, le sue parole danno ancora emozione. Abbiamo deciso di donare l’opera ad un palazzo, in cui vediamo un monumento alla legalità repubblicana contenuta nei principi cardine della Costituzione nata dalla Resistenza, situato in una città nobilissima ed eroica, da noi storicamente per vari vincoli amata, nella quale un nostro eroe partigiano, Gino Menconi, fu per alcuni mesi. fra i capi della sua Resistenza».
Ma per l’Anpi, la posa della lapide è anche un «monito alla vigilanza stretta che tutti i. buoni cittadini devono osservare in un momento come questo, in cui scuri tentacoli di regressione intellettuale sembrano avvinghiare le menti più disarmate e spingerle ad arrendersi a principi di morte. Anche per questo abbiamo scelto un testo che si chiude con un’ affermazione di luce e di vita: “Ora e sempre Resistenza”».
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