Gioco
«Sul fiume vincono i ladri» nasce il Gruppo di vicinato
Cittadini del Lungofrigido di Ponente si uniscono per avere maggiore sicurezza «Chiediamo illuminazione, controlli, ma anche più pulizia e attenzione dal Comune»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Qualcuno li ha chiamati le “ronde buone” (per distinguerle da quelle presunte “cattive” promosse dalla destra), Sono i Gruppi di vicinato, forme di controllo del territorio in chiave anti-criminalità, ma anche di promozione del decoro e della cura dei quartieri previste da un protocollo firmato lo scorso anno da Prefettura e Comune. Ebbene uno di questi gruppi si è appena formato. Si chiama “Lungofrigido di Ponente” e a costituirlo è una pattuglia di cittadini residenti nella zona di Marina di Massa. Alcuni dei quali sono ritratti nella foto che pubblichiamo: Salvatore Passarello Giampiero Mazzanti Primo Gandolfi Matteo Gandolfi Laura Anzalone Mariagrazia Maghelli Claudio Paolicchi. Il loro portavoce è l’avvocato Mssimiliano Paolicchi, il quale spiega: «La creazione del gruppo nasce dalla necessità di dare voce a quella parte della cittadinanza da tempo abbandonata, che vive Marina di Massa come una opportunità mancata, e afflitta da episodi di vandalismo, abbandono del territorio ed insicurezza. Le prime rimostranze sorte dal gruppo di vicinato riguardano proprio la mancanza di illuminazione notturna lungo tutta la passeggiata del fiume Frigido, che rende ancora più appetibile ad i ladri l'ingresso nelle abitazioni. Non sono mancati infatti nel tempo episodi in cui, sfruttando l'oscurità, questi siano potuti entrare nelle abitazioni e darsi comodamente alla fuga, anche attraversando il letto del fiume in secca, e dileguandosi nelle strade opposte».
Passeggiata lungo il fiume che, sostiene il gruppo, soffre di una patologica sporcizia, fino al punto di trasformarsi in dormitorio e gabinetto a cielo aperto. «C’è stata anche, dice Paolocchi, una disinfestazione inadeguata che ha portato all’incremento esponenziale delle zanzare: non ha coinvolto il tratto finale di Via Lungofrigido di Ponente, mettendo residenti e turisti in condizione di essere letteralmente aggrediti dagli insetti».
Per non parlare «della presenza quotidiana di ingombranti vivino ai cassonetti dei rifiuti, come nell'angolo fra Via Lungofrigido di Ponente e Via Venezia, punto nevralgico di svolta, ove sarebbe necessaria la presenza di telecamere ad hoc per l'individuazione di chi abbandona».
Ma il Gruppo solleva anche la questione della viabilità.. SEnza alcuna informazione, denuncia, il Comune «ha compiuto uno stravolgimento viario a Marina che ha generato un autentico caos, causa già di diversi incidenti. Una città che si è trovata letteralmente rivoltata come un calzino, nel pieno della stagione turistica, e nel periodo di sua massima densità. Non solo la popolazione non è stata avvertita, ma neppure si è pensato a coinvolgere i commercianti per elaborare un piano condiviso, che tenesse conto della presenza di ben 4 scuole - fra elementari, asilo e medie inferiori – nel piano del traffico e che durante l'orario di pausa pranzo, il traffico cittadino viene quasi totalmente deviato verso l'immissione in Via San Leonardo, attraverso una rete di piccole strade e prive di semaforo, a discapito del più capiente Viale Roma, congestionando così ancora di più il traffico». Niente poi è dato sapere, si lamentano ancora« sui prossimi cantieri in apertura sui due ponti sul Frigido, lasciando i cittadini alla mercè delle supposizioni e del sentito dire». Una assenza di comunicazione e di partecipazione con la cittadinanza, che per il neonato gruppo di vicinato, «è una grave mancanza da colmare». Per questo, i Lungofrigido si pongono come «pungolo alla amministrazione, per un ascolto più approfondito di quelle istanze rimaste inascoltate».
Passeggiata lungo il fiume che, sostiene il gruppo, soffre di una patologica sporcizia, fino al punto di trasformarsi in dormitorio e gabinetto a cielo aperto. «C’è stata anche, dice Paolocchi, una disinfestazione inadeguata che ha portato all’incremento esponenziale delle zanzare: non ha coinvolto il tratto finale di Via Lungofrigido di Ponente, mettendo residenti e turisti in condizione di essere letteralmente aggrediti dagli insetti».
Per non parlare «della presenza quotidiana di ingombranti vivino ai cassonetti dei rifiuti, come nell'angolo fra Via Lungofrigido di Ponente e Via Venezia, punto nevralgico di svolta, ove sarebbe necessaria la presenza di telecamere ad hoc per l'individuazione di chi abbandona».
Ma il Gruppo solleva anche la questione della viabilità.. SEnza alcuna informazione, denuncia, il Comune «ha compiuto uno stravolgimento viario a Marina che ha generato un autentico caos, causa già di diversi incidenti. Una città che si è trovata letteralmente rivoltata come un calzino, nel pieno della stagione turistica, e nel periodo di sua massima densità. Non solo la popolazione non è stata avvertita, ma neppure si è pensato a coinvolgere i commercianti per elaborare un piano condiviso, che tenesse conto della presenza di ben 4 scuole - fra elementari, asilo e medie inferiori – nel piano del traffico e che durante l'orario di pausa pranzo, il traffico cittadino viene quasi totalmente deviato verso l'immissione in Via San Leonardo, attraverso una rete di piccole strade e prive di semaforo, a discapito del più capiente Viale Roma, congestionando così ancora di più il traffico». Niente poi è dato sapere, si lamentano ancora« sui prossimi cantieri in apertura sui due ponti sul Frigido, lasciando i cittadini alla mercè delle supposizioni e del sentito dire». Una assenza di comunicazione e di partecipazione con la cittadinanza, che per il neonato gruppo di vicinato, «è una grave mancanza da colmare». Per questo, i Lungofrigido si pongono come «pungolo alla amministrazione, per un ascolto più approfondito di quelle istanze rimaste inascoltate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
