Trasporti
codice rosa
Strattona l’ex e finisce a processo
All’uomo il giudice ha imposto anche il divieto di dimora
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MASSA. Le ha chiesto un incontro e dopo una breve discussione l’ha strattonata, talmente forte da costringere chi ha assistito alla scena a chiamare le forze dell’ordine per timore che la situazione potesse degenerare. È intervenuta una pattuglia dei carabinieri e, identificati i protagonisti, una coppia che si è lasciata da poco, ha deciso di far scattare il codice rosa, per tutelare la donna, che già in passato ha avuto dei problemi con l’uomo. Lui ha avuto il divieto di dimora - i due vivono a pochi metri uno dall’altra - e in questi giorni, dopo la convalida del giudice Ermanno De Mattia, sarà in tribunale per la direttissima. A difenderlo è l’avvocato Francesca Turitto.
In aula si cercherà di fare chiarezza sull’accaduto anche perché le versioni dei due sono contrastanti. Per la donna, una quarantenne, lui, nonostante la loro relazione si arrivata al capolinea, continua a chiederle di tornare insieme. E quell’incontro terminato con l’intervento dei carabinieri serviva proprio a chiarirsi una volta per tutte. L’uomo, 55 anni, invece dice che è la donna che lo ha cercato per chiedergli dei soldi indietro, una somma che secondo lui non le deve. Da qui l’alterco che ha scatenato la zuffa.
In attesa della decisione del giudice - la difesa potrebbe chiedere un rito abbreviato - la vittima ha il beneficio del codice rosa, un percorso di accoglienza al pronto soccorso dedicato a chi subisce violenza, che si colloca e si armonizza con la storica rete dei centri antiviolenza e delle altre associazioni di volontariato e solidarietà. Parte da una stanza dedicata all'interno del pronto soccorso, nella quale accedono tutti gli specialisti che dovranno visitare la paziente. E nella seconda fase riceve anche tutta l’assistenza necessaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In aula si cercherà di fare chiarezza sull’accaduto anche perché le versioni dei due sono contrastanti. Per la donna, una quarantenne, lui, nonostante la loro relazione si arrivata al capolinea, continua a chiederle di tornare insieme. E quell’incontro terminato con l’intervento dei carabinieri serviva proprio a chiarirsi una volta per tutte. L’uomo, 55 anni, invece dice che è la donna che lo ha cercato per chiedergli dei soldi indietro, una somma che secondo lui non le deve. Da qui l’alterco che ha scatenato la zuffa.
In attesa della decisione del giudice - la difesa potrebbe chiedere un rito abbreviato - la vittima ha il beneficio del codice rosa, un percorso di accoglienza al pronto soccorso dedicato a chi subisce violenza, che si colloca e si armonizza con la storica rete dei centri antiviolenza e delle altre associazioni di volontariato e solidarietà. Parte da una stanza dedicata all'interno del pronto soccorso, nella quale accedono tutti gli specialisti che dovranno visitare la paziente. E nella seconda fase riceve anche tutta l’assistenza necessaria.
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