Attenzione
la difesa dell’ambiente
Aiuti a chi smaltisce l’amianto
Contributi fino a 600 euro, riparte la campagna del Comune
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MASSA. Amianto, arrivano i contributi del Comune ai cittadini per rimozione e smaltimento. E stavolta i soldi a disposizione per gli interventi son di più: fino a 600 euro, contro i 300 della precedente campagna per l’eliminazione dell’eternit dal territorio massese.
«Abbiamo deciso di confermare anche quest’anno l’iniziativa che è stata rilanciata dall’amministrazione due anni fa – precisa il vice sindaco Uilian Berti -. Dopo l’approvazione del bilancio, avvenuta alla fine di marzo, ci siamo subito messi al lavoro per cercare le risorse necessarie. Dare una mano ai privati per eliminare l’amianto dal territorio è un impegno che ci siamo presi con la città e che non potevamo in alcun modo disattendere». La cifra stanziata da palazzo al momento è di 20mila euro e la speranza dell’amministrazione è che ci sia una risposta concreta all’appello del Comune: «L’anno scorso – prosegue Berti – furono oltre 40 le richieste di accesso al contributo ma c’è ancora una massiccia presenza di amianto sul territorio. Pollai, piccoli manufatti agricoli e sopra i tetti delle case: c’è tanto eternit da rimuovere. Lo dimostrano d’altronde le decine di ordinanze di monitoraggio che gli uffici sono costretti a fare ogni anno e i ripetuti episodi di abbandono vicino ai cassonetti o a lato della strada, dai monti al mare».
Ci sono diverse novità rispetto al passato anche nelle modalità di erogazione del contributo. L’anno scorso, ad esempio, si potevano ricevere al massimo fino a 300 euro per lo smaltimento. «Abbiamo pensato che questo potesse rappresentare un limite – prosegue il vice sindaco – soprattutto per chi ha quantità maggiori di eternit da smaltire. Fermo restando il fatto che il bando è aperto soltanto per le case e gli edifici a uso agricolo, artigianale e commerciale o del terziario e che oltre i 50 metri quadrati è obbligatorio il ricorso a ditte autorizzate, le cifre saranno così divise: fino a 750 chili, il contributo è di 150 euro per chi fa da sé, 300 per chi si rivolge a ditta autorizzata; fino a 1 tonnellata e mezza il contributo è di 450 euro; per pesi superiori potremo assegnare 600 euro. Insomma, le cifre in ballo sono interessanti e speriamo davvero che i cittadini rispondano. Saremo ben felici di utilizzare tutti i 20mila euro stanziati e, nel caso, saremo pronti anche a rivedere le cifre. In questo modo - conclude - confermiamo l'impegno del Comune nella lotta contro l'amianto che vogliamo debellare dal nostro territorio”. Il bando scade il 30 ottobre ma avrà valore su tutti gli interventi effettuati nell'arco del 2017: basta presentare il progetto e i certificati di avvenuta bonifica effettuata secondo la normativa vigente».
Per avere informazioni e modulistica sui contributi, rivolgersi al setore Ambiente, attività Produttive diretto da. Fabio Mauro Mercadante; responsabile Carlo Amedeo Biancolini, tel. 0585 490362, e-mail carlo.biancolinii@comune.massa.ms.it; Giuseppina Fusco – tel. 0585 490284, e-mail giuseppina.fusco@comune.massa.ms.it.
«Abbiamo deciso di confermare anche quest’anno l’iniziativa che è stata rilanciata dall’amministrazione due anni fa – precisa il vice sindaco Uilian Berti -. Dopo l’approvazione del bilancio, avvenuta alla fine di marzo, ci siamo subito messi al lavoro per cercare le risorse necessarie. Dare una mano ai privati per eliminare l’amianto dal territorio è un impegno che ci siamo presi con la città e che non potevamo in alcun modo disattendere». La cifra stanziata da palazzo al momento è di 20mila euro e la speranza dell’amministrazione è che ci sia una risposta concreta all’appello del Comune: «L’anno scorso – prosegue Berti – furono oltre 40 le richieste di accesso al contributo ma c’è ancora una massiccia presenza di amianto sul territorio. Pollai, piccoli manufatti agricoli e sopra i tetti delle case: c’è tanto eternit da rimuovere. Lo dimostrano d’altronde le decine di ordinanze di monitoraggio che gli uffici sono costretti a fare ogni anno e i ripetuti episodi di abbandono vicino ai cassonetti o a lato della strada, dai monti al mare».
Ci sono diverse novità rispetto al passato anche nelle modalità di erogazione del contributo. L’anno scorso, ad esempio, si potevano ricevere al massimo fino a 300 euro per lo smaltimento. «Abbiamo pensato che questo potesse rappresentare un limite – prosegue il vice sindaco – soprattutto per chi ha quantità maggiori di eternit da smaltire. Fermo restando il fatto che il bando è aperto soltanto per le case e gli edifici a uso agricolo, artigianale e commerciale o del terziario e che oltre i 50 metri quadrati è obbligatorio il ricorso a ditte autorizzate, le cifre saranno così divise: fino a 750 chili, il contributo è di 150 euro per chi fa da sé, 300 per chi si rivolge a ditta autorizzata; fino a 1 tonnellata e mezza il contributo è di 450 euro; per pesi superiori potremo assegnare 600 euro. Insomma, le cifre in ballo sono interessanti e speriamo davvero che i cittadini rispondano. Saremo ben felici di utilizzare tutti i 20mila euro stanziati e, nel caso, saremo pronti anche a rivedere le cifre. In questo modo - conclude - confermiamo l'impegno del Comune nella lotta contro l'amianto che vogliamo debellare dal nostro territorio”. Il bando scade il 30 ottobre ma avrà valore su tutti gli interventi effettuati nell'arco del 2017: basta presentare il progetto e i certificati di avvenuta bonifica effettuata secondo la normativa vigente».
Per avere informazioni e modulistica sui contributi, rivolgersi al setore Ambiente, attività Produttive diretto da. Fabio Mauro Mercadante; responsabile Carlo Amedeo Biancolini, tel. 0585 490362, e-mail carlo.biancolinii@comune.massa.ms.it; Giuseppina Fusco – tel. 0585 490284, e-mail giuseppina.fusco@comune.massa.ms.it.
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