Il Tirreno

Uccise un carabiniere: chiesto l'ergastolo per Roberto Vignozzi

Roberto Vignozzi e il momento dell'arresto
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Roberto Vignozzi e il momento dell'arresto

Nell'interrogatorio ha detto che il maresciallo aveva rovinato la vita della sua famiglia per aver fatto arrestare il figlio per questioni di droga. "Ma non volevo ammazzarlo"

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CARRARA. Ergastolo per Roberto Vignozzi, l'ex postino di 76 anni che il 27 gennaio 2016 uccise a Carrara con un colpo di pistola il maresciallo dei carabinieri Antonio Taibi, 47 anni. È la richiesta che il pm Alberto Dello Iacono ha formulata oggi alla corte di assise del tribunale di Massa al termine della requisitoria del processo che si svolge con rito immediato.
 
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L'omicida era in aula e in mattinata si è sottoposto all'interrogatorio durante il quale ha detto il maresciallo aveva rovinato la vita della sua famiglia per aver fatto arrestare suo figlio Riccardo per questioni di droga e che non voleva ucciderlo e il colpo gli era partito per sbaglio. Vignozzi sparò al maresciallo dei carabinieri dopo aver suonato al campanello della sua abitazione nelle prime ore del mattino.
 
Il carabiniere era sceso nelle scale del condominio e dopo una discussione era stato centrato da un proiettile esploso dalla pistola che Vignozzi aveva in tasca. La sentenza è attesa per mercoledì 19 luglio.

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di Redazione Massa