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il più giovane in assise 

Jogging e giacca scura la prima volta di Giovanni

di Luca Barbieri
Jogging e giacca scura la prima volta di Giovanni

CARRARA. «Adesso che manca circa un quarto d'ora l'emozione comincia un po' a farsi sentire, ma la corsa di oggi ha fatto l'effetto sperato». Sono queste parole a bagnare l'esordio in Consiglio...

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CARRARA. «Adesso che manca circa un quarto d'ora l'emozione comincia un po' a farsi sentire, ma la corsa di oggi ha fatto l'effetto sperato».

Sono queste parole a bagnare l'esordio in Consiglio comunale di Giovanni Montesarchio (Movimento Cinque Stelle), il più giovane in consiglio, avvenuto ieri (mercoledì 12).

Giacca scura, camicia bianca, qualche sorriso e, quando mancano pochi minuti alle 19, qualche battuta che pronuncia prima di andarsi a sedere in seconda fila. Parte così il primo Consiglio comunale (particolarmente partecipato) del più giovane dei 24 consiglieri, Giovanni Montesarchio, eletto con 85 preferenze con il Movimento Cinque Stelle e ora in maggioranza. Trentenne, nato a Como nel novembre 1986, ma «carrarino a tutti gli effetti», precisa prontamente l'ingegnere civile con specializzazione in idraulica.

Papà napoletano e mamma carrarese, Montesarchio si è laureato nel 2012 a Pisa e lavora come ingegnere.

Una professione che lo ha portato anche a compiere esperienze all'estero come quella in Repubblica Ceca nel settore dell'idraulica.

«Penso di essere l'unico tra i miei amici a essermi fermato nel mio territorio. Questa esperienza è stata fortemente voluta, cominciando da simpatizzante», affermava qualche ora prima del Consiglio.

Comincia a metà pomeriggio infatti la cronistoria della sua giornata, a poche ore dal suo primo consiglio comunale

«Sto per andare a correre per scaricare un po' di tensione – ammetteva attorno alle 16 – poi alle 18, puntuali, facciamo un punto della situazione tutti insieme. Sono emozionato, non lo nascondo, ma sono anche molto carico per questa mia prima volta a Palazzo civico». «De Pasquale, Martinelli e Bonni – continuava sulla preparazione alla nuova avventura – ci hanno aiutato molto, soprattutto hanno aiutato chi come me non aveva mai messo il naso nella macchina comunale. Ci siamo studiati il Regolamento del consiglio, il Testo unico degli enti locali e lo statuto del Comune. Mi metto a disposizione, sono ovviamente un profilo tecnico».

«Credo che saremo tutti emozionati. Siamo un'ottima squadra coesa e vogliamo partire subito con il lavoro con 15 persone che remano tutte dalla stessa parte», concludeva infine.

Qualche ora dopo, quando sono passate da poco le 19 e il consiglio comunale è partito, l'emozione lascia spazio al primo «Presente» pronunciato in Consiglio e la nuova avventura può dirsi ufficialmente cominciata.

E così se c'è chi come Giovanni Montesarchio (M5S) è alla prima esperienza, il nuovo Consiglio comunale partito nella serata di ieri, registra anche il ritorno di Maurizio Lorenzoni (Forza Italia), dopo dieci anni dall'ultima esperienza (in Consiglio dal 1994 al 2007).

«Non ho particolare emozioni – il commento di Lorenzoni – è un ruolo che ho già fatto, però sono curioso: il quadro politico è nuovo e come tutti sono curioso di verificare il cambiamento e fare la mia parte. Non è a ogni modo un ripartire da zero, dobbiamo creare una squadra e le condizioni per la vittoria nella prossima tornata elettorale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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