Sicurezza
FRONTE ANTI GAIA
A ottobre convegno nazionale sull’acqua
di Camilla Palagi
MASSA. Sarà un convegno di livello nazionale che punta a sensibilizzare i cittadini di tutta Italia sulle problematiche legate all'acqua pubblica e al suo disastroso inquinamento, «ma sarà anche la...
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MASSA. Sarà un convegno di livello nazionale che punta a sensibilizzare i cittadini di tutta Italia sulle problematiche legate all'acqua pubblica e al suo disastroso inquinamento, «ma sarà anche la chiave di svolta per uscire una volta per tutte dal gestore idrico Gaia S.p.a.».
Non smettono di lottare per la pubblicizzazione dell’acqua i comitati anti Gaia, e ripartono all'insegna dell’unione che fa la forza con la nascita del Coordinamento dei comitati, che unirà Acqua alla gola Massa, Versilia, Montignoso, Popolo dell’acqua, Massa no Gaia, Mo basta, comitato del Tallio di Val di Castello e comitato Dalla parte del cittadino.
«Manterremo comunque la nostra autonomia - spiega Francesca Galloni – ma ci riavviciniamo per una nuova azione congiunta per presentare ai sindaci del territorio, eletti con le ultime elezioni o candidati per le prossime amministrative, ai problemi relativi all'acqua, presenti in tutta Italia. Vogliamo capire che posizioni intendono prendere riguardo questa battaglia, che non si limiterà alla questione del caro bolletta, ma si estenderà anche alla questione della qualità di questa risorsa. Chi inquina l’acqua deve essere punito».
Un coordinamento apolitico, sottolineano gli organizzatori, per un convegno che è previsto per il mese di ottobre. «L’unica politica che vogliamo è quella della salute dell’acqua pubblica – dice Alfonso Baldi – e con questo coordinamento vogliamo anche portare i cittadini a discutere dei vari problemi del territorio, come disoccupazione e sanità». Assente alla riunione del Coordinamento dei cittadino, il comitato Acqua di Galeano Fruzzetti, «con un post su Facebook – continua Baldi – Fruzzetti ha fatto sapere che adesso è a favore del gestore idrico Gaia S.p.a.».
Non smettono di lottare per la pubblicizzazione dell’acqua i comitati anti Gaia, e ripartono all'insegna dell’unione che fa la forza con la nascita del Coordinamento dei comitati, che unirà Acqua alla gola Massa, Versilia, Montignoso, Popolo dell’acqua, Massa no Gaia, Mo basta, comitato del Tallio di Val di Castello e comitato Dalla parte del cittadino.
«Manterremo comunque la nostra autonomia - spiega Francesca Galloni – ma ci riavviciniamo per una nuova azione congiunta per presentare ai sindaci del territorio, eletti con le ultime elezioni o candidati per le prossime amministrative, ai problemi relativi all'acqua, presenti in tutta Italia. Vogliamo capire che posizioni intendono prendere riguardo questa battaglia, che non si limiterà alla questione del caro bolletta, ma si estenderà anche alla questione della qualità di questa risorsa. Chi inquina l’acqua deve essere punito».
Un coordinamento apolitico, sottolineano gli organizzatori, per un convegno che è previsto per il mese di ottobre. «L’unica politica che vogliamo è quella della salute dell’acqua pubblica – dice Alfonso Baldi – e con questo coordinamento vogliamo anche portare i cittadini a discutere dei vari problemi del territorio, come disoccupazione e sanità». Assente alla riunione del Coordinamento dei cittadino, il comitato Acqua di Galeano Fruzzetti, «con un post su Facebook – continua Baldi – Fruzzetti ha fatto sapere che adesso è a favore del gestore idrico Gaia S.p.a.».
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