Il Tirreno

In porto i nuovi uffici del gruppo Grendi

In porto i nuovi uffici del gruppo Grendi

Il patron Antonio Musso: a Marina di Carrara è stato un anno di soddisfazioni I numeri: 17 posti di lavoro, 50mila contenitori e 12mila rimorchi movimentati

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CARRARA. «Dopo un anno di attività a Marina di Carrara siamo soddisfatti»: questo il commento di Antonio Musso, del gruppo Grendi, durante il pranzo che ha salutato, all’interno del porto di levante, l’inaugurazione dei nuovi uffici a Marina di Carrara. Da un anno a questa parte Marina di Carrara è il centro dell’ attività del gruppo, in quanto porto di imbarco della "storica" linea merci dal Nord Tirreno al Sud Sardegna.La linea è attiva dalla metà degli anni '60 e, da allora, collega con regolarità e continuità, il nord tirreno con Cagliari con 3 partenze settimanali.

In questo anno la linea ha movimentato 50.000 contenitori TEU e 12.000 rimorchi, per un totale di circa 500.000 e 1.025.000 tonnellate. «Abbiamo creato a Carrara 17 nuovi posti di lavoro, di cui 11 operatori portuali, 2 capisquadra, 2 impiegati, 1 autista e 1 Responsabile, superando le ipotesi che avevamo fatto al momento del nostro insediamento. Di questi, 9 sono originari del territorio e gli altri vi si sono trasferiti- si legge nella nota del gruppo - Abbiamo attrezzato il nostro terminal con mezzi e attrezzature per un valore che è più del doppio di quanto ipotizzato nel piano di impresa per il primo anno».

«A questo - continua la nota - va aggiunto l’indotto: in questo anno abbiamo collaborato attivamente con aziende locali (trasportatori, officine, servizi vari) per più di 2.500.000 di euro. Soprattutto stiamo portando avanti una serie di progetti che permettano alla nostra azienda di radicarsi e di crescere sempre di più nel territorio». «Il tutto è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione estremamente costruttiva mostrata dall'intero cluster portuale, in particolare dai diversi funzionari dell'Autorità di Sistema Portuale, dalla Capitaneria, la Dogana, la GdF e poi la Porto di Carrara e tutti i diversi servizi (Piloti, ormeggiatori, rimorchiatori, agenzie etc.)- continua la nota del grippo Grendi - Insomma un ambiente nel quale ci siamo trovati bene e nel quale siamo contenti di poter lavorare.Per quel che riguarda il contributo del nostro gruppo i per il miglioramento della viabilità locale è di un milione 300mila euro in 3 anni che la Grendi si è impegnata a riconoscere come previsto dalla Convenzione all'Autorità di Sistema Portuale sarà impiegato per progetti deliberati dai comuni di Carrara e Massa per il miglioramento della viabilità locale».

«Ci teniamo a sottolineare che si tratta di un contributo (non di un indennizzo) - viene sottolineato nella nota - concordato all’atto della stipula della concessione e destinato come suggerito dalla Autorità portuale a risolvere problemi di viabilità locale già presenti sul territorio e da anni al centro dell’attenzione dei due Comuni interessati »

Nel bilancio dell’attività a Marina di Carrara della Grendi è stata sottolineata anche l’attenzione che il gruppo ha rivolto alla formazione dei giovani: tra i primi contatti che Grendi ha avviato a Carrara c’è stato quello coll’Istituto Nautico Fiorillo. «Da allora con regolarità gruppi di studenti delle classi quarta e quinta con i loro docenti si sono imbarcati per una esperienza di studio a bordo che comprende la navigazione sino a Cagliari e ritorno - prosegue la nota - Una importante novità è la collaborazione attivata da Grendi con la Direzione Didattica e l’ Autorità di Sistema Portuale per il progetto Portolab: un progetto didattico per gli studenti della scuola primaria già avviato con successo a La Spezia, Ravenna, Gioia Tauro e Cagliari e che partirà nel prossimo anno scolastico».


 

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