Il Tirreno

«No alle miss nella serata del 7 Luglio» 

«No alle miss nella serata del 7 Luglio» 

Bandoni (ex presidente pari opportunità): pessimo gusto e ignoranza storica. Il Ccn: solo svago, dispiaciuti della concomitanza

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il 7 luglio per Carrara e i carraresi non è certamente una data come tutte le altre, si sa. A ricordarlo, tra le altre cose, oltre i molti testi di storia locale e non, ci sono le celebrazioni a cadenza annuale, la strada del centro cittadino e da qualche anno pure il murale di Francesca Rolla, protagonista di quelle giornate del luglio 1944, fatto da Orticanoodles. Una data importante, simbolo di quella comunità che orgogliosamente ricorda le donne carraresi che, nel luglio 1944, si ribellarono all'ordine tedesco di sfollamento con un corteo che dal mercato cittadino di piazza delle Erbe si diresse verso il comando tedesco di via Garibaldi (oggi via VII luglio, appunto). Una ricorrenza che, a distanza di 73 anni, riesce ancora a “scaldare” gli animi.

Ma andiamo con ordine. Venerdì 7 Luglio dalle ore 21 si svolgerà in Piazza Alberica, l'elezione di Miss Blumare Carrara 2017. Ed è stata proprio la notizia della sfilata di piazza Alberica – in concomitanza peraltro con un altro evento, a pochi passi, “Sebben che siamo donne...”, organizzato da Lega Spi Cgil Carrara dalle 21 in piazza delle Erbe per ricordare le donne del luglio 1944 – a suscitare le polemiche.

Ecco Alessandro Bandoni: «Dopo le “donne ombrello” alle quali abbiamo assistito a Sulmona anche a Carrara una scelta di pessimo gusto e di palese ignoranza storica. Il 7 Luglio del 1944 le Donne carraresi radunatesi in piazza delle Erbe evitarono lo sfollamento della di Carrara da parte delle forze NaziFasciste. A distanza di 73 anni trovo riprovevole che nel giorno del ricordo di quell'importante evento storico cittadino a pochi passi, in piazza Alberica, giovani donne sfilino per farsi eleggere reginetta di chissà cosa puntando sugli ennesimi stereotipi legati al mondo femminile mercificando il corpo delle Donne quando queste ultime 73 anni fa hanno usato sì il loro corpo ma per proteggere la propria città e l'avrebbero fatto fino alla morte pur di non far sfollare Carrara. Per il rispetto storico di quelle donne, mamme, sorelle, zie, nonne, figlie quali Francesca Rolla raffigurata appunto in Piazza delle Erbe chiedo che venga spostato il concorso di bellezza ad altra giornata».

Alessandro Bandoni, lo ricordiamo, è l’ex Presidente Commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità del Comune di Carrara. E alle parole di Bandoni si sono presto unite anche quelle di Elena Beisso. «Inopportuna – ha detto – una manifestazione del genere in quella data. Non certo la manifestazione in sé, ma in quella data sì. A me, personalmente, il 7 luglio ricorda un evento soltanto e quando si toccano i simboli di una città è così».

E così la replica è spettata al presidente del Ccn “Carrara dei marmi” Lorenzo Baglioni. «La data – scrive Baglioni – di questa sfilata, interamente autofinanziata dall'agenzia di moda, è stata proposta e fissata dalla stessa agenzia almeno 3 mesi fa. Il Ccn che io presiedo si è solo occupato di fare richiesta di suolo pubblico. Non c'è stata alcuna volontà o malizia nel voler sovrapporre eventi o nel voler minimizzare la ricorrenza. Proprio a tal proposito non si capisce sinceramente quale possa essere il contrasto della manifestazione con la ricorrenza stessa dato che potrebbe rappresentare proprio un segno dell'emancipazione e della libertà della donna. Alla sfilata partecipano professioniste modelle ed altre ragazze che spontaneamente e con entusiasmo intervengono. L'intento è meramente quello di proporre una serata di svago. E' spiacevole, piuttosto, che vi sia una macchina burocratica non in grado di sapere che in piazze limitrofe vi siano manifestazioni concomitanti. Al contrario non vi sarebbero stati problemi ed in tempi utili la sfilata sarebbe stata tranquillamente spostata. In ogni caso, per quel che mi riguarda, rinnovo la massima solidarietà e rispetto verso l'evento in piazza delle erbe e la ricorrenza che celebra». «Da parte nostra – ha chiosato infine Daniele Del Nero, neo consigliere pentastellato, e addetto stampa dei 5 Stelle – possiamo soltanto dire che come obiettivo abbiamo quello di fare programmazione». Insomma, in futuro una sovrapposizione simile non ci sarà. Vedremo.

Luca Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa