Sicurezza
Si getta dal ponte, salva perché si impiglia tra i rovi
Complessa operazione di soccorso: la donna era sospesa a 10 metri di altezza. Recuperata dai vigili del fuoco e portata in elicottero al Noa: non è grave
FIVIZZANO. Momenti drammatici si sono vissuti domenica pomeriggio in una località del territorio comunale per una donna che si è gettata da un ponte. Un tentativo di suicidio non riuscito. La donna è rimasta sospesa – dopo un volo di sette metri – tra la vegetazione ad una altezza di circa dieci metri da terra, impigliata fra i rami.
È stata salvata dal provvidenziale e complicato intervento delle squadre di soccorso che si sono calate lungo la parete del ponte issandola poi fino alla sommità. La signora è stata poi trasportata in elicottero all’ospedale della Apuane di Massa. Non è grave: nella caduta ha riportato soltanto alcune leggere lesioni.
Un episodio quello accaduto ieri attorno alle 15, scaturito dalla sofferenza che questa persona da tempo vive: una situazione personale difficile che gli assistenti sociali cercano di seguire.
Secondo alcuni testimoni, già qualche ora prima del drammatico gesto, la signora aveva dato segnali di instabilità imprecando ad alta voce per le vie del paese. Un atteggiamento che aveva destato attenzione da parte dei paesani che hanno pensato di avvisare un famigliare. E così il parente si è messo alla ricerca della donna trovando le sue ciabatte abbandonate sul selciato di un ponte. Affacciatosi alla balaustra ha visto sotto la drammatica scena del corpo della congiunta che era rimasto fra i rovi della vegetazione che riveste parte delle pareti del ponte ad una altezza dal fondo del dirupo di circa dieci metri. Le piante l’avevano trattenuta e salvato la vita. E’ così partito l’allarme per le squadre di soccorso che ha visto l’intervento del servizio di emergenza urgenza del 118, vigili del fuoco, carabinieri e l’invio dell’elisoccorso Pegaso decollato dalla base operativa dell’aeroporto del Cinquale. Sul posto le squadre di soccorso hanno valutato le varie possibilità di salvataggio tenendo presente che bastava poco per vedere cadere nel vuoto la donna.
Un vigile del fuoco si è quindi calato lungo il costone del ponte facendo, la massima attenzione, è riuscito, non senza fatica, ad imbragare la signora che è poi stata issata sulla strada soprastante. Qui è stata presa in consegna dai sanitari del 118 che con un’ambulanza l’hanno accompagnata in un prato sottostante il paese dove nel frattempo era atterrato il Pegaso.
Con il mezzo aereo la donna è stata trasportata all’ospedale delle Apuane di Massa per essere sottoposta alle cure del caso. Per lei a quanto pare solo leggere conseguenze fisiche, nulla rispetto alla decisione di mettere in atto il drammatico gesto che poteva costarle la vita.
Marco Landini
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