Sicurezza
Raccolta di generi alimentari di Forza Nuova
Distribuiti sacchetti a venti famiglie, ma solo a quelle italiane. «Massa vittima dell’emergenza casa»
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MASSA. Solidarietà ai poveri, purché siano italiani. Così la pensa e la fa Forza Nuova, attraverso l'associazione Solidarietà Nazionale, che ha svolto la distribuzione di generi alimentari a una ventina di famiglie, spesso venute a contatto con l’associazione durante situazioni riguardo all’emergenza abitativa.
«La situazione - spiega Francesco Mangiaracina, dirigente di Forza Nuova- è davvero esplosiva e la lontananza delle istituzione è assurda. Non una iniziativa della nostra amministrazione è volta al sostegno concreto degli italiani. Nel frattempo però abbiamo raggiunto cifre record per quanto riguarda gli immigrati arrivati attraverso i vari progetti di accoglienza: circa 630 per una spesa mensile di circa 700 mila euro». Capitoli di spesa che, va detto, non sono correlati tra loro e non attingono alle stesse risorse.
«Se non bastasse - continua Mangiaracina- è conferma di questi giorni il fatto che siamo la provincia con i più alti dati per quanto riguarda gli sfratti esecutivi. Proprio così, siamo vittime anche del primato dell'emergenza abitativa in Toscana».
Per ottenere gli aiuti i volontari fanno compilare un modulo dell'associazione dove si dichiara la propria situazione economica, lavorativa e abitativa per capire se la persona ha reale bisogno di aiuto e se possono sostenerla in altri modi oltre che con i generi alimentari. «Molte volte sono famiglie che abbiamo difeso dagli sfratti o che vengono a conoscerci proprio perché hanno bisogno per quanto riguarda la problematica dell'emergenza abitativa. Il primo aiuto concreto che possiamo dargli è proprio la distribuzione di generi alimentari», spiega Mangiaracina.
La distribuzione quindi è stata fatta in concreto il 30 di giugno per quanto riguarda quel mese, ma ha cadenza regolare. Le raccolte vengono fatte nei vari supermercati e poi date ai bisognosi. E come da copione di destra, gli unici che vengono ammessi sono gli italiani. La povertà, in questo caso, ha nazionalità.
«Anche questo mese -conclude Mangiaracina- assieme a Angela Buffa e agli altri volontari dell'associazione, abbiamo distribuito generi alimentari a una ventina di famiglie italiane. Ringraziamo i cittadini che ci hanno sostenuto. Il motto "Prima Gli Italiani" con noi si trasforma in concretezza, non fatelo rimanere uno slogan da social». (l.r.d.)
«La situazione - spiega Francesco Mangiaracina, dirigente di Forza Nuova- è davvero esplosiva e la lontananza delle istituzione è assurda. Non una iniziativa della nostra amministrazione è volta al sostegno concreto degli italiani. Nel frattempo però abbiamo raggiunto cifre record per quanto riguarda gli immigrati arrivati attraverso i vari progetti di accoglienza: circa 630 per una spesa mensile di circa 700 mila euro». Capitoli di spesa che, va detto, non sono correlati tra loro e non attingono alle stesse risorse.
«Se non bastasse - continua Mangiaracina- è conferma di questi giorni il fatto che siamo la provincia con i più alti dati per quanto riguarda gli sfratti esecutivi. Proprio così, siamo vittime anche del primato dell'emergenza abitativa in Toscana».
Per ottenere gli aiuti i volontari fanno compilare un modulo dell'associazione dove si dichiara la propria situazione economica, lavorativa e abitativa per capire se la persona ha reale bisogno di aiuto e se possono sostenerla in altri modi oltre che con i generi alimentari. «Molte volte sono famiglie che abbiamo difeso dagli sfratti o che vengono a conoscerci proprio perché hanno bisogno per quanto riguarda la problematica dell'emergenza abitativa. Il primo aiuto concreto che possiamo dargli è proprio la distribuzione di generi alimentari», spiega Mangiaracina.
La distribuzione quindi è stata fatta in concreto il 30 di giugno per quanto riguarda quel mese, ma ha cadenza regolare. Le raccolte vengono fatte nei vari supermercati e poi date ai bisognosi. E come da copione di destra, gli unici che vengono ammessi sono gli italiani. La povertà, in questo caso, ha nazionalità.
«Anche questo mese -conclude Mangiaracina- assieme a Angela Buffa e agli altri volontari dell'associazione, abbiamo distribuito generi alimentari a una ventina di famiglie italiane. Ringraziamo i cittadini che ci hanno sostenuto. Il motto "Prima Gli Italiani" con noi si trasforma in concretezza, non fatelo rimanere uno slogan da social». (l.r.d.)
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