Il Tirreno

Nasce l’area di sosta per i camion Grendi 

L’impatto verrà risarcito con 400mila euro. Casotti: «Dovrà avere un’utilità pubblica o mi opporrò»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Verrà realizzata in via Massa Avenza l’area sosta per camion e autotreni tanto attesa dagli abitanti di Alteta, grazie ad un progetto sviluppato dal comune di Massa e realizzato dal gruppo Grendi, come compensazione del maggior traffico pesante in transito dal casello di Massa al porto di Marina di Carrara.

Da una convenzione tra il gruppo e l’Autorità portuale, infatti, l’ente si impegna a versare circa 400mila euro per risarcire la città dell’impatto del passaggio dei tir di proprietà del gruppo, dal 2016 al 2018.

Una cifra che il comune di Massa e quello di Carrara, in accordo con l’Autorità portuale, dovrebbe investire in opere di riqualificazione della viabilità locale.

La scelta è ricaduta sul progetto dell’area sosta per tir, da anni motivo di sollecitazioni all’amministrazione da parte degli abitanti di Alteta, stanchi dei rumori molesti dei camion nelle ore notturne.

Un problema che sembrava essersi risolto con i primi giorni di giugno, grazie all’ordinanza della Provincia di vietare le soste in prossimità del centro abitato. «Un’ordinanza – spiega il consigliere Giancarlo Casotti (Psi) – che ad oggi, nonostante la sua operatività non viene rispettata, causando nuovamente la rabbia degli abitanti di Alteta. Continuo a ricevere molte segnalazioni su camionisti che sostano in via Dorsale, per questo intendo richiedere un nuovo incontro con la Provincia.

È incredibile come in questa città non si riesca a comunicare– dice ancora il consigliere Casotti, abitante di Alteta-; sarebbe stato necessario semplicemente un tavolo tecnico per mettere d’accordo enti e autotrasportatori, invece manca la collaborazione e mi ritrovo costretto a cercare l’intervento delle pattuglie delle forze dell’ordine».

D’altro canto i ristoratori della zona, dal momento dell’entrata in vigore del divieto di sosta in via Dorsale, hanno sempre richiesto un parcheggio alternativo per i propri clienti, e ad oggi puntano il dito contro il nuovo progetto del comune che definiscono «un parcheggio ad hoc solo per i mezzi del gruppo Grendi», che non risolverà il problema dei tir in sosta lungo via Dorsale.

«Se così fosse – continua Casotti – mi opporrò fermamente, perché l’opera che il gruppo Grendi realizzerà dovrà essere di utilità pubblica; considerati i tempi lunghi di realizzazione del progetto ripropongo l’idea di un tavolo tecnico, perché un’alternativa possibile potrebbe essere quella che chiamiamo via di Mezzo, parallela a via Massa Avenza, dove non c’è alcun centro abitato che potrebbe soffrire di questa scelta».

I consiglieri comunali Giancarlo Casotti e Stefano Benedetti (Fi), riguardo la messa in opera dell’area sosta, chiedono più trasparenza su costi e i tempi di realizzazione del progetto, e di poter ricevere almeno una copia della bozza.

Ma per il documento finale, secondo il vice sindaco Uilian Berti, dovremo attendere almeno la fine del mese di luglio.

Il gruppo Grendi fa sapere che la prossima settimana, in occasione del primo anno di operatività sul territorio provinciale, darà più dettagli sul progetto, che si inserisce nelle azioni di riqualificazione del territorio stipulate con l’Autorità portuale.

Camilla Palagi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa