Il Tirreno

Che bella la Notte bianca di Massa: arte, luce, musica e migliaia di persone

di Manuela D’Angelo
Che bella la Notte bianca di Massa:  arte, luce, musica  e migliaia di persone

Tutto esaurito per ristoranti e trattorie; videomapping su palazzo Ducale

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Notte bianca, bianche le tovaglie dei ristoranti e le coperture delle sedute per le strade, bianca la mezza luna nel cielo, ma anche le vesti delle ragazze e le camicie dei Dj.

Si balla e si canta tutta la notte a Massa, mentre si diffonde quel tipico odore del croccante di mandorle, le bancarelle della fiera vendono palloncini ai bambini e caramelle gommose, i negozi sono aperti e fanno affari; fuori dalle vetrine ci sono le offerte per chi decide di fare un acquisto estivo; gli Svizzeri, antica drogheria della città, vende panini imbottiti fuori dal negozio, come per sfamare i pellegrini in viaggio, c’è chi ha servito 300 panigacci in un’ora e chi ha sfornato 800 pizze in una sera. Ristoranti e trattorie hanno registrato il tutto esaurito e per strada la parola d’ordine è stata “sicurezza”: polizia, carabinieri e municipale hanno vigilato e sorvegliato le porte della città, fino a tarda notte e, almeno all’apparenza, è stata rispettata l’ordinanza del sindaco che vietava la vendita di bevande alcoliche in vetro fuori dai locali. Un piccolo deterrente per le solite “teste calde”. In giro migliaia di persone, spensierate.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15565490:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15565490:1652373185/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma questa notte bianca che ha aperto ufficialmente la stagione estiva 2017 verrà ricordata per l’impronta artistica che il Comune le ha voluto darle. Immaginate che al posto di Palazzo Ducale troneggi il castello Malaspina, oppure che le finestre del palazzo inizino ad aprirsi e chiudersi velocemente, o che diventino colorate, o piene di bolle di sapone, coperte di fiori, onde. Così, ogni mezz’ora, è stato visto palazzo Rosso, simbolo di piazza Aranci, grazie ai giochi luminosi di “Apparati effimeri”, con musiche composte per l’occasione, nel buio completo della piazza, fino quasi a non vedere più nulla e nessuno, se non i centinaia di telefonini accesi pronti a riprendere la scena. Il tutto curato dal vulcanico Daniele Lucchesi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:foto-e-video:1.15565082:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/foto-e-video/2017/07/02/fotogalleria/migliaia-di-cittadini-alla-notte-bianca-di-massa-1.15565082]]

Il tema della serata è stata l’arte contemporanea: dentro palazzo Ducale era visitabile la mostra di Urs Luthi e Mario Dall’O e alle stanze del Guglielmi Nazzareno Guglielmi e Robert Carroll; Piero Mosti a Palazzo Nizza, Lorenzo D’Andrea al museo Diocesano.

Tutti i commercianti che con il Ccn hanno contribuito alla realizzazione della notte bianca hanno esposto nelle loro vetrine opere di artisti locali e per i più giovani è suonata musica da discoteca, dalle due di notte, in piazza Mercurio. Essenziale il contributo della Provincia, della Fondazione Cassa di Risparmio e dell’associazione Quattro Coronati. Così Massa ha salutato l’arrivo dell’estate.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa