Il Tirreno

sciopero dei trasporti giovedì 6 luglio 

La Usb incrocia le braccia: bus fermi dalle 9 alle 13

CARRARA. Dopo lo stop allo sciopero dello scorso 26 giugno, il trasporto pubblico sarà di nuovo a rischio, giovedì 6 luglio, per lo sciopero nazionale proclamato dai sindacati Sul, Usb e Faisa...

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CARRARA. Dopo lo stop allo sciopero dello scorso 26 giugno, il trasporto pubblico sarà di nuovo a rischio, giovedì 6 luglio, per lo sciopero nazionale proclamato dai sindacati Sul, Usb e Faisa Confail, che più volte hanno dichiarato: «Il governo sta mettendo in ginocchio l’intero Tpl».

Il primo sciopero era stato freddato dal ministro Graziano Delrio; il prossimo giovedì però si farà sul serio in numerose città italiane.

Quattro ore di sciopero per il settore dei trasporti anche in provincia di Massa-Carrara, indetto dalla Usb, Unione sindacale di base.

Lo sciopero interesserà l’intera Compagnia toscana trasporti (Ctt), e sarà così articolato: personale di movimento (autisti), biglietteria, depositi e rifornimenti incroceranno le braccia dalle 9,01 alle 13; il resto del personale (uffici e officine) dalle 9 alle 13, relativamente alle strutture operative sul territorio della provincia di Massa-Carrara.

Allo sciopero possono aderire i lavoratori della Compagnia toscana trasporti nord srl anche a Pisa, Livorno e Lucca.

Le corse già partite all’inizio dello sciopero saranno regolarmente portate a termine, fino al capolinea.

Al termine dello sciopero il servizio riprenderà regolare.

Durante le 4 ore di sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali (in applicazione della legge 146/90)

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