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Classico, appello compatto alla Regione 

Classico, appello compatto alla Regione 

I sindaci dell’Unione dei Comuni sottoscrivono un documento in difesa del liceo aullese. La Magnani: ora chiarezza

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AULLA. Un vero e proprio appello, sottoscritto dai sindaci lunigianesi dell’Unione dei Comuni: è quello inviato all’assessore regionale Cristina Grieco e alla dirigente dell’ufficio scolastico di Lucca e Massa-Carrara, Donatella Buonriposi. L’appello, in difesa del liceo classico Leopardi di Aulla, è stato promosso dal sindaco Roberto Valettini. «Tutti i sottoscritti sindaci dei Comuni di Aulla, Bagnone, Filattiera, Mulazzo Zeri, Tresana, Villafranca Lunigiana, Casola in Lunigiana, Podenzana, Fosdinovo, Comano, Fivizzano, Licciana Nardi aderenti all’Unione di Comuni Montana Lunigiana, all’unanimità - si sottolinea nel documento - chiedono con assoluta fermezza che si adoperino tutti i legittimi interventi affinché venga attivata la IV Classe Ginnasiale del liceo Classico G. Leopardi di Aulla (Iis Leonardo da Vinci.) unico Liceo Classico statale di tutta la Lunigiana. Infatti - ricordano - Il numero delle pre iscrizioni è ad oggi di 14 alunni per cui apparirebbe incomprensibile e non legittima la scelta paventata; Aulla, dopo l’alluvione, vive una situazione di gravissimo disagio per cui la depauperazione anche di questo servizio costituirebbe una grave perdita e un grave danno; La mancata attivazione di una classe afferente un indirizzo riveste il carattere di danno relativo, ma la mancata attivazione della prima classe di un istituto superiore (unico in Aulla) determinerebbe la probabile fine dell’Istituto stesso». Da qui, «si confida nell’accoglimento della richiesta espressa». Seguono le firme di Roberto Valettini, sindaco di Aulla; Carletto Marconi, Bagnone; Annalisa Folloni, Filattiera; Claudio Novoa, Mulazzo; Cristian Petacchi, Zeri; Matteo Mastrini, Tresana; Filippo Bellesi, Villafranca in Lunigiana; Riccardo Ballerini, Casola Lunigiana; Riccardo Varese, Podenzana; Camilla Bianchi, Fosdinovo; Cesare Leri, Comano; Paolo Grassi, Fivizzano; Pierluigi Belli, Licciana Nardi.

Sul tema interviene anche la lista civica "Avanti insieme per Aulla", che sosteneva la corsa allo scranno più alto del Comune della ex sindaca Silvia Magnani. La lista civica, all’opposizione in consiglio comunale, e Silvia Magnani stessa fanno riferimento, innanzitutto, alla battaglia vinta, nell’autunno scorso, per scongiurare l'accorpamento delle scuole elementari di Albiano Magra con Fosdinovo, battaglia vinta «grazie alla mobilitazione di genitori e insegnanti. Ora, però, si ripresenta, ancora più grave, l'emergenza anche per il liceo classico di Aulla. Come tutti i cittadini mi auguro, ma ne dubito, che uno dei tanti "addetti ai lavori" dell'Amministrazione comunale – scrive Silvia Magnani – faccia chiarezza sulla realtà e su eventuali pericoli di accorpamenti e chiusura, come sulla necessità di assicurare una palestra al liceo classico. Spalmate le deleghe e appuntate le medaglie, ora serve chiarezza sulla politica che il Comune intende adottare per mantenere e potenziare la nostra offerta scolastica. La politica dello struzzo, l'arte del rinvio e la subordinazione alle scelte di partito – si conclude la nota – preservano l'ego di sindaci che applicano ordini superiori, impoverendo il futuro della nostra comunità».Insomma, è a 360 gradi la battaglia per garantire la sopravvivenza del liceo classico aullese, la cui presenza si è rivelata un motore culturale irrinunciabile per il territorio del Comune di Aulla e della Lunigiana tutta.

Gianluca Uberti

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