Il Tirreno

Torna in forse la sopravvivenza del Classico

AULLA-Torna in forse la sopravvivenza del liceo classico "Giacomo Leopardi" di Aulla. Infatti, nonostante sembrassero scongiurate, sono tornate a farsi insistenti ieri voci in base alle quali non ci...

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AULLA-Torna in forse la sopravvivenza del liceo classico "Giacomo Leopardi" di Aulla. Infatti, nonostante sembrassero scongiurate, sono tornate a farsi insistenti ieri voci in base alle quali non ci sarebbero i numeri minimi per formare la classe della quarta ginnasio, poiché i 14 iscritti per l’anno scolastico 2017 – 2018 non assicurerebbero che il classico mantenga le sei classi. Numeri giudicati, evidentemente, troppo risicati, quindi non sufficienti a garantire la sopravvivenza del liceo classico aullese, la cui presenza si è rivelata un motore culturale irrinunciabile per il territorio del Comune di Aulla e della Lunigiana tutta. Infatti, le iniziative non mancano e la vivacità del corpo docente e degli studenti è da tutti riconosciuta, con il calendario che viene realizzato ogni anno che ormai è diventato un must. Inoltre, a rimanere aperta è la questione della palestra che, come noto, è mancante e ha costretto a soluzioni di fortuna, come portare gli studenti a fare movimento presso il parco della Camilla, una soluzione sicuramente praticabile nella bella stagione, un po' meno in inverno. Tra l’altro, nei giorni scorsi c’era stato un incontro fra i dirigenti scolastici, i docenti, il presidente della Provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, e il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, per affrontare la questione. (g.u.)

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