Gioco
Rivoluzione traffico a Pontremoli Via Garibaldi vietata alle auto
Arriva una Ztl a fasce orarie in centro, lo stop riguarderà (solo parzialmente) anche i residenti L’amministrazione punta così a incentivare l’apertura di dehors da parte di bar e ristoranti
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PONTREMOLI. Rivoluzione in arrivo nel traffico cittadino. Torna di attualità il tema “eterno” della viabilità nel centro storico, con l’esigenza di adottare misure, più o meno drastiche, per cambiarne l’immagine e renderlo più vivibile e appetibile per i turisti e gli stessi residenti. L’amministrazione, in un confronto che ha coinvolto abitanti e commercianti della zona, ha proposto per il periodo estivo la chiusura parziale al traffico di via Garibaldi (per chi non fosse di Pontremoli si tratta della via storica che da Porta Parma conduce a piazza del Duomo). Una iniziativa non nuova ma che quest’anno presenta una novità:, la limitazione del traffico, in alcune fasce orarie del giorno, dovrebbe riguardare anche i residenti e i commercianti di via Garibaldi.
In pratica, ha spiegato il vice sindaco Manuel Buttini, grosso modo nell’orario di pranzo ed in quello di cena (indicativamente 11-15 e 18-22,30) il transito delle auto sarà completamente bandito. Dalle 15 alle 18 sarà riservato ai soli residenti, mentre dalle 22,30 alle 11 sarà nuovamente aperto a tutti.
l progetto, che dovrebbe andare a regime dal primo luglio fino al 31 agosto (“comunque come minimo dalla settimana prima del Premio Bancarella fino a Medievalis concluso”) è nata, ha raccontato la sindaca Lucia Baracchini, dalla richiesta della titolare del ristorante “Pelliccia” di poter apporre durante la bella stagione, dei tavolini sulla strada per poter offrire ai clienti la possibilità di mangiare all’aperto.
«Una richiesta che, lo confesso, mi ha aperto il cuore - ha sottolineato il sindaco - perchè questo credo sia l’obbiettivo che ci dobbiamo porre per Pontremoli: rendere via Garibaldi vivibile anche nell’ottica dell’incremento del transito e delle visite che, ci auguriamo, saranno collegati alla conclusione dei lavori all’ascensore per il Museo delle Statue Stele».
La proposta avanzata dall’amministrazione ha scatenato reazioni contrastanti: da chi si è dichiarato pienamente favorevole all’iniziativa a chi ha sottolineato le difficoltà, specie per i commercianti, per le operazioni di carico e scarico che spesso coincidono con gli orari della chiusura totale. Proteste sono poi venute sullo scarso controllo dei Vigili Urbani nel sanzionare le scorrettezze degli automobilisti. Ed in effetti non si può non sottolineare come molti automobilisti si sentono autorizzati a fare quello che vogliono parcheggiando in zone in cui non è consentito (sintomatico è il caso delle piazzette, ma non solo) e inoltre sulla maleducazione di chi lascia i rifiuti per strada per giorni prima che vengano raccolti.
Alla fine, comunque, la posizione che è emersa è stata quella di una passiva accettazione: «Dateci degli orari e delle regole certe e noi ci atterremo alle indicazioni». Il progetto per ora non riguarda le due piazze storiche (Duomo e Repubblica) mentre è già operativa da qualche settimana la chiusura serale al traffico di Piazza Italia (creando un’unica grande area con la centrale via Roma che viene in pratica spezzata in due) per permettere, ai più piccoli di poter giocare in tranquillità e ai più grandi di poter passeggiare approfittando del fresco serale.
Riccardo Sordi
In pratica, ha spiegato il vice sindaco Manuel Buttini, grosso modo nell’orario di pranzo ed in quello di cena (indicativamente 11-15 e 18-22,30) il transito delle auto sarà completamente bandito. Dalle 15 alle 18 sarà riservato ai soli residenti, mentre dalle 22,30 alle 11 sarà nuovamente aperto a tutti.
l progetto, che dovrebbe andare a regime dal primo luglio fino al 31 agosto (“comunque come minimo dalla settimana prima del Premio Bancarella fino a Medievalis concluso”) è nata, ha raccontato la sindaca Lucia Baracchini, dalla richiesta della titolare del ristorante “Pelliccia” di poter apporre durante la bella stagione, dei tavolini sulla strada per poter offrire ai clienti la possibilità di mangiare all’aperto.
«Una richiesta che, lo confesso, mi ha aperto il cuore - ha sottolineato il sindaco - perchè questo credo sia l’obbiettivo che ci dobbiamo porre per Pontremoli: rendere via Garibaldi vivibile anche nell’ottica dell’incremento del transito e delle visite che, ci auguriamo, saranno collegati alla conclusione dei lavori all’ascensore per il Museo delle Statue Stele».
La proposta avanzata dall’amministrazione ha scatenato reazioni contrastanti: da chi si è dichiarato pienamente favorevole all’iniziativa a chi ha sottolineato le difficoltà, specie per i commercianti, per le operazioni di carico e scarico che spesso coincidono con gli orari della chiusura totale. Proteste sono poi venute sullo scarso controllo dei Vigili Urbani nel sanzionare le scorrettezze degli automobilisti. Ed in effetti non si può non sottolineare come molti automobilisti si sentono autorizzati a fare quello che vogliono parcheggiando in zone in cui non è consentito (sintomatico è il caso delle piazzette, ma non solo) e inoltre sulla maleducazione di chi lascia i rifiuti per strada per giorni prima che vengano raccolti.
Alla fine, comunque, la posizione che è emersa è stata quella di una passiva accettazione: «Dateci degli orari e delle regole certe e noi ci atterremo alle indicazioni». Il progetto per ora non riguarda le due piazze storiche (Duomo e Repubblica) mentre è già operativa da qualche settimana la chiusura serale al traffico di Piazza Italia (creando un’unica grande area con la centrale via Roma che viene in pratica spezzata in due) per permettere, ai più piccoli di poter giocare in tranquillità e ai più grandi di poter passeggiare approfittando del fresco serale.
Riccardo Sordi
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