Il Tirreno

l’intervento del procuratore 

«Non c’è conflitto se il sindaco Valettini difende i carabinieri»

di Libero Red Dolce
«Non c’è conflitto se il sindaco Valettini difende i carabinieri»

MASSA. «Qualcuno sostiene che l’avvocato Roberto Valettini, in quanto sindaco di Aulla, non dovrebbe difendere i carabinieri lunigianesi nel processo. Mi pare un’accusa insensata e pretestuosa, una...

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MASSA. «Qualcuno sostiene che l’avvocato Roberto Valettini, in quanto sindaco di Aulla, non dovrebbe difendere i carabinieri lunigianesi nel processo. Mi pare un’accusa insensata e pretestuosa, una cosa che non capisco. I ruoli non vanno confusi e non vedo quale sovrapposizione possa esserci». La difesa sulla professionalità di Valettini arriva proprio da chi, con il suo lavoro, è l’accusatore dei carabinieri: il procuratore Aldo Giubilaro.

L’avvocato aullese, da poco nominato sindaco della città, era stato infatti accusato da Maria Grazia Lombardi, durante il primo consiglio comunale del mandato di Valettini. «Si dimetta da sindaco se vuole continuare a fare l’avvocato dei carabinieri», aveva dichiarato la sua sfidante. Ravvisando evidentemente un possibile conflitto d’interessi tra le due funzioni.

Incompatibilità che però Valettini non ravvisa, ricordando come lui avesse accettato la difesa dei militari a febbraio. Qualche settimana prima di annunciare la candidatura a sindaco. «Il mio consiglio di disciplina, composto da 8mila avvocati – aveva aggiunto rispondendo a Lombardi – mi supporta in questa scelta, visto che se avessi dismesso il mandato, avrei provocato un sicuro nocumento agli uomini dell’Arma».

Ora il supporto, sul piano formale, arriva anche dal procuratore Giubilaro. «Mi chiedo perché un avvocato che fa il sindaco non dovrebbe asssistere dei clienti che sono dei carabinieri. Purché non interferisca con il suo mandato, e non mi pare che siaquesto il caso, un sindaco che svolge la sua professione durante l’incarico è quanto di più normale che ci sia».

Chi contesta però ritiene che il sindaco, essendo anche il responsabile della sicurezza, possa trovarsi nella spiacevole condizione di doversi occupare di questioni, come quelle degli ultimi giorni sulle risse, che hanno una connessione con la vicenda dei carabinieri. «I carabinieri non dipendono da Valettini, che al massimo ha rapporti diretti con la municipale. Cosa c’entra allora il suo ruolo? Lui difenderà in modo professionale come ha fatto tante altre volte. C’è troppo fervore intorno a questa indagine, bisogna invece aspettare e attenersi alla verità processuale», conclude Giubilaro.

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