Montignoso: a Ersu la raccolta dei rifiuti
Il Comune abbandona la gestione in proprio e si affida all’azienda versiliese. Snobbando sia l’Asmiu, sia l’Amia
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MONTIGNOSO. «Grazie all'accordo siglato con Ersu, nei prossimi tre anni puntiamo alla riduzione della Tari ed estenderemo la raccolta differenziata anche nella frazione di Cinquale». Con queste parole il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti spiega la decisione della sua amministrazione di affidarsi alla società versiliese di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani Ersu Spa. Un percorso iniziato diverso tempo fa che ha visto la sua concretizzazione con l'ultimo consiglio comunale del 29 giugno.
«Montignoso – ammette il sindaco – non riusciva più a gestire in proprio con efficacia la raccolta dei rifiuti. Dopo aver contattato diverse imprese che si occupano di smaltimento dei rifiuti, tra i quali Amia e Asmiu, abbiamo concordato che Ersu faceva al caso nostro, grazie alla lunga esperienza dell'azienda nei comuni vicini». Ersu è un'azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti a Seravezza, Stazzema, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Massarosa, e da oggi anche a Montignoso. Sono salvi i posti di lavoro dei vecchi dipendenti comunali che si occupavano di gestire i rifiuti per conto del comune, assicura l'amministrazione, dopo lunghe trattative sindacali che hanno visto il trasferimento alla nuova società dei 7 dipendenti. Ai quali si affiancheranno i 5 ragazzi della cooperativa sociale Arca, assunti con contratto part time a tempo determinato.
«Il centro di raccolta verrà rivoluzionato – spiega Walter Bresciani Galli, direttore generale Ersu – e il sistema di raccolta del verde sarà automatizzato; il lavoro di separazione del sacco dalla matrice vegetale veniva infatti realizzato manualmente dagli impiegati del comune ed era fonte di problemi a causa dei lunghi tempi necessari allo smaltimento». Novità per quanto riguarda la pulizia delle strade: arrivano le spazzatrici stradali, che il prossimo anno verranno integrate ai vecchi sistemi di pulizia. Sarà introdotto anche un codice per identificare l’utente che ha conferito i rifiuti. Una scelta fatta dall'amministrazione «per risolvere il problema dei furbetti, che dopo l'entrata in vigore della differenziata a Montignoso scaricavano i rifiuti a Cinquale». Entro il 2018 il sindaco assicura di portare la raccolta porta a porta anche a Cinquale. «La nuova gestione sarà una boccata d'aria fresca» conferma l'assessore all'ambiente Massimo Poggi, intervenuto insieme a Fabrizio Pezzica, responsabile area Ambiente del comune. «Sappiamo di essere sotto la lente di ingrandimento - ha concluso il dirigente Ersu - ma non temiamo questo confronto».
Camilla Palagi
«Montignoso – ammette il sindaco – non riusciva più a gestire in proprio con efficacia la raccolta dei rifiuti. Dopo aver contattato diverse imprese che si occupano di smaltimento dei rifiuti, tra i quali Amia e Asmiu, abbiamo concordato che Ersu faceva al caso nostro, grazie alla lunga esperienza dell'azienda nei comuni vicini». Ersu è un'azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti a Seravezza, Stazzema, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Massarosa, e da oggi anche a Montignoso. Sono salvi i posti di lavoro dei vecchi dipendenti comunali che si occupavano di gestire i rifiuti per conto del comune, assicura l'amministrazione, dopo lunghe trattative sindacali che hanno visto il trasferimento alla nuova società dei 7 dipendenti. Ai quali si affiancheranno i 5 ragazzi della cooperativa sociale Arca, assunti con contratto part time a tempo determinato.
«Il centro di raccolta verrà rivoluzionato – spiega Walter Bresciani Galli, direttore generale Ersu – e il sistema di raccolta del verde sarà automatizzato; il lavoro di separazione del sacco dalla matrice vegetale veniva infatti realizzato manualmente dagli impiegati del comune ed era fonte di problemi a causa dei lunghi tempi necessari allo smaltimento». Novità per quanto riguarda la pulizia delle strade: arrivano le spazzatrici stradali, che il prossimo anno verranno integrate ai vecchi sistemi di pulizia. Sarà introdotto anche un codice per identificare l’utente che ha conferito i rifiuti. Una scelta fatta dall'amministrazione «per risolvere il problema dei furbetti, che dopo l'entrata in vigore della differenziata a Montignoso scaricavano i rifiuti a Cinquale». Entro il 2018 il sindaco assicura di portare la raccolta porta a porta anche a Cinquale. «La nuova gestione sarà una boccata d'aria fresca» conferma l'assessore all'ambiente Massimo Poggi, intervenuto insieme a Fabrizio Pezzica, responsabile area Ambiente del comune. «Sappiamo di essere sotto la lente di ingrandimento - ha concluso il dirigente Ersu - ma non temiamo questo confronto».
Camilla Palagi
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