Attenzione
l’amministrazione sul regolamento urbanistico
«Se non approvato si ricomincia da capo»
MASSA. L’amministrazione comunale risponde alle domande poste a nome del gruppo degli Arancioni dal consigliere Fabrizio Brizzi al dirigente dell’urbanistica Venicio Ticciati sul procedimento per l’ap...
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MASSA. L’amministrazione comunale risponde alle domande poste a nome del gruppo degli Arancioni dal consigliere Fabrizio Brizzi al dirigente dell’urbanistica Venicio Ticciati sul procedimento per l’approvazione del Regolamento urbanistico. Risposte che, specifica l’amministrazione, erano già state fornite per iscritto al consigliere ed avallate anche dal segretario generale.
Gli arancioni si chiedevano, vista la sospensione a data da definirsi della commissione urbanistica, quale fosse il termine ultimo per approvare il regolamento. E quali le conseguenze in caso di non approvazione. «Il 24 luglio 2018 - spiegano dal Comune –è la data ultima per la definitiva approvazione del Regolamento Urbanistico. La salvaguardia scattata nel momento dell’adozione cesserà infatti la sua efficacia al momento dell’approvazione del Regolamento urbanistico, comunque non oltre i tre anni dalla sua adozione».
La normativa di riferimento per l’adozione e approvazione del Regolamento urbanistico di Massa è la disciplina transitoria prevista dall’art.230 della Legge regionale n.65/2014 commi 2 e 3
Rispondendo sulle conseguenze fanno sapere che «se il Regolamento urbanistico di Massa non fosse approvato secondo la procedura testé citata allora il percorso di pianificazione urbanistica dovrebbe ripartire daccapo e cioè dalla fase di avvio di un nuovo procedimento di Piano strutturale per poi proporre un altro Piano operativo ma secondo il nuovo strumento generale stabilito dalla Legge 65/2014. Nel frattempo, per la gestione ordinaria, andrebbero applicate le disposizioni transitorie già citate che impongono notevoli limitazioni alle attività di trasformazione urbanistica ed edilizia».
Gli arancioni interpellano il Comune anche sulle procedure per la pianificazione territoriale. «Conclusa la fase di controdeduzioni alle osservazioni (quella cioè in atto), il Regolamento dovrà essere vagliato con esito positivo dalla Conferenza paesaggista regionale e quindi approvato dal consiglio comunale per la piena efficacia», concludono da via Porta Fabbrica.
Gli arancioni si chiedevano, vista la sospensione a data da definirsi della commissione urbanistica, quale fosse il termine ultimo per approvare il regolamento. E quali le conseguenze in caso di non approvazione. «Il 24 luglio 2018 - spiegano dal Comune –è la data ultima per la definitiva approvazione del Regolamento Urbanistico. La salvaguardia scattata nel momento dell’adozione cesserà infatti la sua efficacia al momento dell’approvazione del Regolamento urbanistico, comunque non oltre i tre anni dalla sua adozione».
La normativa di riferimento per l’adozione e approvazione del Regolamento urbanistico di Massa è la disciplina transitoria prevista dall’art.230 della Legge regionale n.65/2014 commi 2 e 3
Rispondendo sulle conseguenze fanno sapere che «se il Regolamento urbanistico di Massa non fosse approvato secondo la procedura testé citata allora il percorso di pianificazione urbanistica dovrebbe ripartire daccapo e cioè dalla fase di avvio di un nuovo procedimento di Piano strutturale per poi proporre un altro Piano operativo ma secondo il nuovo strumento generale stabilito dalla Legge 65/2014. Nel frattempo, per la gestione ordinaria, andrebbero applicate le disposizioni transitorie già citate che impongono notevoli limitazioni alle attività di trasformazione urbanistica ed edilizia».
Gli arancioni interpellano il Comune anche sulle procedure per la pianificazione territoriale. «Conclusa la fase di controdeduzioni alle osservazioni (quella cioè in atto), il Regolamento dovrà essere vagliato con esito positivo dalla Conferenza paesaggista regionale e quindi approvato dal consiglio comunale per la piena efficacia», concludono da via Porta Fabbrica.
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