Il dolore
Dopo la sconfitta del pd
Ricciardi: «Spazio a una nuova classe dirigente»
MASSA. «La vicenda di Carrara ha aperto grandi lacerazione nel centro sinistra provinciale. Sicuramente ci siamo fatti del male. Urge una nuova riorganizzazione del partito». A parlare è l’imprenditor...
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MASSA. «La vicenda di Carrara ha aperto grandi lacerazione nel centro sinistra provinciale. Sicuramente ci siamo fatti del male. Urge una nuova riorganizzazione del partito».
A parlare è l’imprenditore Emanuele Ricciardi, membro del Pd locale, renziano, sostenitore, ai tempi della campagna elettorale, di Andrea Vannucci, oggi preoccupato per il suo partito.
«I toni che leggo in queste ore non lasciano intravedere nulla di positivo- dice Ricciardi-; questa triste vicenda deve rientrare al più presto, deve cessare la fase straordinaria e ricominciare al più presto una riorganizzazione del partito. Spazio, dunque, alla formazione di una nuova classe dirigente».
«Non può esistere un centro sinistra senza il Pd- continua Ricciardi- come non può il Pd trascurare tutto un mondo che si trova alla sua sinistra. Il vero problema è che ormai da alcuni anni si cerca più la garanzia personale che la risoluzione ai problemi collettivi. Non riusciamo più ad interpretare le istanze del nostro mondo, dunque le persone, stanche e deluse, si affidano a movimenti populisti, primo fra tutti i 5 Stelle. Carrara deve farci riflettere tutti e soprattutto farci assumere i le nostre responsabilità. Cercheremo di dialogare con il regionale, senza posizioni precostituite, al fine di porre fine al commissariamento esterno, perché credo che questa fase la possa governare meglio una persona che conosce bene il Pd apuano. Vogliamo riavere al più presto un Pd forte e coeso e soprattutto rispettoso e guida dei valori di un centro sinistra europeo»
A parlare è l’imprenditore Emanuele Ricciardi, membro del Pd locale, renziano, sostenitore, ai tempi della campagna elettorale, di Andrea Vannucci, oggi preoccupato per il suo partito.
«I toni che leggo in queste ore non lasciano intravedere nulla di positivo- dice Ricciardi-; questa triste vicenda deve rientrare al più presto, deve cessare la fase straordinaria e ricominciare al più presto una riorganizzazione del partito. Spazio, dunque, alla formazione di una nuova classe dirigente».
«Non può esistere un centro sinistra senza il Pd- continua Ricciardi- come non può il Pd trascurare tutto un mondo che si trova alla sua sinistra. Il vero problema è che ormai da alcuni anni si cerca più la garanzia personale che la risoluzione ai problemi collettivi. Non riusciamo più ad interpretare le istanze del nostro mondo, dunque le persone, stanche e deluse, si affidano a movimenti populisti, primo fra tutti i 5 Stelle. Carrara deve farci riflettere tutti e soprattutto farci assumere i le nostre responsabilità. Cercheremo di dialogare con il regionale, senza posizioni precostituite, al fine di porre fine al commissariamento esterno, perché credo che questa fase la possa governare meglio una persona che conosce bene il Pd apuano. Vogliamo riavere al più presto un Pd forte e coeso e soprattutto rispettoso e guida dei valori di un centro sinistra europeo»
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