Il dolore
irrigazione nel fivizzanese
Guasto alla condotta niente acqua per i campi
FIVIZZANO . A causa di un importante guasto avvenuto nelle prime ore di ieri mattina alla condotta principale dell'impianto di irrigazione di Fivizzano, è stata sospesa l’erogazione dell’acqua...
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FIVIZZANO . A causa di un importante guasto avvenuto nelle prime ore di ieri mattina alla condotta principale dell'impianto di irrigazione di Fivizzano, è stata sospesa l’erogazione dell’acqua destinata ai campi e agli orti di un ampia zona. È il Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord a comunicare la temporanea interruzione della distribuzione dell'acqua che riguarderà le aree agricole servite di Soliera, Moncigoli, Colecchia, Monte Corto e Pratolungo.
L'intervento di riparazione è durato tutta la giornata e dovrebbe essersi concluso in serata con conseguente rimessa in pressione dell'impianto e ripristino del servizio di distribuzione dell'acqua che raggiungerà gli standard di erogazione nelle 24 ore successive.
La rottura imprevista ha interessato un organo di manovra collegato alla condotta di adduzione principale. A causa della forte pressione (necessaria per raggiungere tutte le zone servite), si è manifestata una evidente fuoriuscita d’acqua. I tecnici del Consorzio di Bonifica sono intervenuti sul posto tempestivamente e fin dalle cinque di questa mattina hanno cominciato le manovre per diminuire la pressione e il volume d’acqua in uscita dalla condotta e quindi la chiusura dell'impianto, operazione necessaria per poter eseguire l’intervento di riparazione vero e proprio.
Rassicurazioni per gli utenti della rete irrigua arrivano dal Consorzio di Bonifica, Ente subentrato alla Unione dei Comuni nella gestione dell'impianto, confermando il massimo impegno per ridurre al minimo il disagio provocato da questa nuova rottura delle tubature e ricorda di aver dedicato un numero per le emergenze irrigue 331/6852074.
I problemi di vetustà dell'impianto irriguo sono aggravati dalla eccezionale siccità di quest'anno che vede la Lunigiana, insieme all'Elba, come una delle zone che l'Autorità Idrica Toscana ha definito essere "le più critiche a livello regionale".
In questa situazione di forte sbilancio fra l'acqua disponibile e quella richiesta l'impianto di irrigazione viene sottoposto a intensa attività e il rischio rottura diventa più elevato.«Il Consorzio 1 Toscana Nord – spiega ancora lo stesso ente si sta impegnando fortemente per reperire i fondi necessari che consentano lavori di risanamento dell'impianto e nel frattempo sono stati previsti fondi in bilancio per una serie di interventi puntuali da eseguire lungo la linea di distribuzione dell'acqua, per migliorare la situazione almeno nei punti più critici delle condotte».
L'intervento di riparazione è durato tutta la giornata e dovrebbe essersi concluso in serata con conseguente rimessa in pressione dell'impianto e ripristino del servizio di distribuzione dell'acqua che raggiungerà gli standard di erogazione nelle 24 ore successive.
La rottura imprevista ha interessato un organo di manovra collegato alla condotta di adduzione principale. A causa della forte pressione (necessaria per raggiungere tutte le zone servite), si è manifestata una evidente fuoriuscita d’acqua. I tecnici del Consorzio di Bonifica sono intervenuti sul posto tempestivamente e fin dalle cinque di questa mattina hanno cominciato le manovre per diminuire la pressione e il volume d’acqua in uscita dalla condotta e quindi la chiusura dell'impianto, operazione necessaria per poter eseguire l’intervento di riparazione vero e proprio.
Rassicurazioni per gli utenti della rete irrigua arrivano dal Consorzio di Bonifica, Ente subentrato alla Unione dei Comuni nella gestione dell'impianto, confermando il massimo impegno per ridurre al minimo il disagio provocato da questa nuova rottura delle tubature e ricorda di aver dedicato un numero per le emergenze irrigue 331/6852074.
I problemi di vetustà dell'impianto irriguo sono aggravati dalla eccezionale siccità di quest'anno che vede la Lunigiana, insieme all'Elba, come una delle zone che l'Autorità Idrica Toscana ha definito essere "le più critiche a livello regionale".
In questa situazione di forte sbilancio fra l'acqua disponibile e quella richiesta l'impianto di irrigazione viene sottoposto a intensa attività e il rischio rottura diventa più elevato.«Il Consorzio 1 Toscana Nord – spiega ancora lo stesso ente si sta impegnando fortemente per reperire i fondi necessari che consentano lavori di risanamento dell'impianto e nel frattempo sono stati previsti fondi in bilancio per una serie di interventi puntuali da eseguire lungo la linea di distribuzione dell'acqua, per migliorare la situazione almeno nei punti più critici delle condotte».
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