Attenzione
Uno stop pesante sulla strada del rilancio di Evam
Vendite per 4,6 milioni di euro, bilancio del 2016 chiuso con un utile di 371mila euro, Evam Spa era in una fase di rilancio che, con l’avvio del nuovo impianto di imbottigliamento, sembrava dover...
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Vendite per 4,6 milioni di euro, bilancio del 2016 chiuso con un utile di 371mila euro, Evam Spa era in una fase di rilancio che, con l’avvio del nuovo impianto di imbottigliamento, sembrava dover avere nuovo impulso. «Qualcuno ci ha criticato per avere fatto partire l’installazione della nuova linea del Pet così a ridosso dell’estate – dice il presidente Stefano Pileri – ma non potevamo partire senza prima avere i finanziamenti e le autorizzazioni. Nè potevamo aspettare la fine dell’estate, il vecchio impianto non avrebbe retto». Comunque, il problema di Evam adesso non è questo ma, come rileva Stefano Benedetti (in foto) nella sua interpellanza al sindaco Alessandro Volpi, quello di avere da Asl risposte celeri sulla qualità delle acque sfruttate da Evam. «Invece – denuncia il consigliere di minoranza – l’Asl effettua le analisi ogni 16 giorni allungando in questo modo i tempi di fermo dell’impianto, con conseguente grave danno economico per l’azienda». L’appello di Benedetti è rivolto al sindaco: si faccia sentire in Regione per tutelare la “sua” azienda dell’acqua.
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