La manifestazione
Rinviato lo sfratto a una famiglia in difficoltà
MASSA. Rinviato al 26 settembre lo sfratto notificato ad una famiglia massese per morosità incolpevole. Marito e moglie, con i due figli a carico, uno di 11 anni e la bimba di 7 anni, non riescono a...
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MASSA. Rinviato al 26 settembre lo sfratto notificato ad una famiglia massese per morosità incolpevole. Marito e moglie, con i due figli a carico, uno di 11 anni e la bimba di 7 anni, non riescono a pagare l’affitto della casa in centro città dal dicembre del 2015; un’abitazione da 550 euro a cui vanno aggiunti 80 euro mensili per le spese del condominio. La donna ha un lavoro come Osa con una cooperativa, poche ore settimanali ed un contratto in scadenza a settembre; il marito, 39 anni invalido da sette anni, è disoccupato dal 2013 e in questi mesi ha lavorato saltuariamente, ma solo come tirocinante portando a casa solo poche centinaia di euro. Ieri mattina anche i ragazzi della Casa Rossa Occupata hanno aspettato l’ufficiale giudiziario per impedire lo sfratto ed è anche grazie a loro se lo sfratto è stato rimandato di tre mesi. Essendo il primo accesso dell’ufficiale giudiziario e non avendo altre soluzioni se non dormire per strada, è stato concesso alla famiglia più tempo. Nel frattempo, il trentanovenne tornerà a chiedere aiuto all’assessorato al sociale del comune di Massa e parteciperà al bando per le graduatorie per gli alloggi popolari, previsto per dicembre. (b.b.)
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