la rivoluzione nei ruoli chiave
«Via i militanti di partito dalle società partecipate»
CARRARA. «Via i militanti politici dalle società partecipate».Non ci sono margini di dubbio: questo è il diktat del nuovo sindaco Francesco De Pasquale che prepara il terreno, e le mosse, da mettere...
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CARRARA. «Via i militanti politici dalle società partecipate».
Non ci sono margini di dubbio: questo è il diktat del nuovo sindaco Francesco De Pasquale che prepara il terreno, e le mosse, da mettere in atto per una vera e propria restaurazione delle società in cui il pubblico (ossia l’amministrazione) ha avuto da sempre un ruolo chiave. Il vento del Movimento Cinque Stelle, questo è stato messo in chiaro già nella giornata di ieri, ancora prima dell’insediamento vero e proprio di De Pasquale a palazzo civico, è destinato a spazzare le nomine dei funzionari di partito. E nel mirino sono già attenzionati i vertici di Amia, Apuafarma e CarraraFiere. Non solo, anche sulla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, la cui scadenza dei vertici, o meglio dei nomi espressi dal pubblico, è prevista per il mese di ottobre 2018 (come diciamo sopra), si sta lavorando con la volontà, identica, di aprire le porte dei consigli di amministrazione a figure di spessore “tecnico” che non siano espressone dei partiti.
In particolare sulla posizione di Fabrizio Volpi come amministratore unico di Apuafarma il sindaco Francesco De Pasquale si era espresso già durante la campagna elettorale, sostenendo che un imprenditore del settore slot machine e videolottery non era compatibile con la gestione delle mense scolastiche e delle farmacie. Concetto ribadito anche in conferenza stampa: «Lo ripeto, non credo Volpi sia consono per quel ruolo» ha dichiarato De Pasquale.
E la “rivoluzione” a cinque stelle non riguarderà solo i posti di potere nelle partecipate. Sono infatti a scadenza, con il sindaco uscente, anche tre dirigenti comunali: si tratta di Daniela Tommasini, storica dirigente del settore sociale, Stefano Pennacchi del settore patrimonio e bilancio e, infine Antonino Criscuolo del marmo.
Tre posizioni chiave, in settori delicatissimi della macchina amministrativa che con il nuovo sindaco Francesco De Pasquale sono destinati a essere sostituiti. Con figure professionali, ancora una volta “tecniche”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non ci sono margini di dubbio: questo è il diktat del nuovo sindaco Francesco De Pasquale che prepara il terreno, e le mosse, da mettere in atto per una vera e propria restaurazione delle società in cui il pubblico (ossia l’amministrazione) ha avuto da sempre un ruolo chiave. Il vento del Movimento Cinque Stelle, questo è stato messo in chiaro già nella giornata di ieri, ancora prima dell’insediamento vero e proprio di De Pasquale a palazzo civico, è destinato a spazzare le nomine dei funzionari di partito. E nel mirino sono già attenzionati i vertici di Amia, Apuafarma e CarraraFiere. Non solo, anche sulla Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, la cui scadenza dei vertici, o meglio dei nomi espressi dal pubblico, è prevista per il mese di ottobre 2018 (come diciamo sopra), si sta lavorando con la volontà, identica, di aprire le porte dei consigli di amministrazione a figure di spessore “tecnico” che non siano espressone dei partiti.
In particolare sulla posizione di Fabrizio Volpi come amministratore unico di Apuafarma il sindaco Francesco De Pasquale si era espresso già durante la campagna elettorale, sostenendo che un imprenditore del settore slot machine e videolottery non era compatibile con la gestione delle mense scolastiche e delle farmacie. Concetto ribadito anche in conferenza stampa: «Lo ripeto, non credo Volpi sia consono per quel ruolo» ha dichiarato De Pasquale.
E la “rivoluzione” a cinque stelle non riguarderà solo i posti di potere nelle partecipate. Sono infatti a scadenza, con il sindaco uscente, anche tre dirigenti comunali: si tratta di Daniela Tommasini, storica dirigente del settore sociale, Stefano Pennacchi del settore patrimonio e bilancio e, infine Antonino Criscuolo del marmo.
Tre posizioni chiave, in settori delicatissimi della macchina amministrativa che con il nuovo sindaco Francesco De Pasquale sono destinati a essere sostituiti. Con figure professionali, ancora una volta “tecniche”.
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