Il Tirreno

«Anche Grillo si è congratulato» 

di Cinzia Chiappini
«Anche Grillo si è congratulato» 

Ha chiamato la senatrice Sara Paglini. «Siamo diventati un modello nazionale»

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CARRARA. «Ieri notte, quando Beppe mi ha chiamato, gli ho detto chiaro e tondo che il MeetUp Carrara deve diventare un modello per il nostro movimento, su scala nazionale»: c'è euforia, soddisfazione e un grande orgoglio nelle parole di Sara Paglini, senatrice carrarese del Movimento 5 stelle rientrata ieri in città per festeggiare la storica vittoria alle amministrative. La parlamentare non ha dubbi sulla bontà del lavoro svolto dai suoi concittadini grillini, tanto da averli lodati con il fondatore del Movimento 5 Stelle nel corso della telefonata che Grillo le ha fatto, nella notte tra domenica e lunedì, per congratularsi del risultato conseguito da Francesco De Pasquale.

«Per quello che hanno fatto a Carrara i ragazzi, negli ultimi 11 anni, con l'elezione di tre consiglieri nel 2012, due senatrici nel 2013 e un consigliere regionale nel 2015, la nostra città deve diventare un modello nazionale” ha insistito la senatrice convinta che il «il MeetUp Carrara debba essere studiato da tutti gli altri perché si comporta e si muove esattamente secondo i principi del Movimento 5 Stelle». La Paglini, certo, non dimentica i demeriti del centrosinistra, che ha per così dire contribuito a questo risultato senza precendeti ma, precisa, «per come hanno lavorato e si sono mossi il merito di questa affermazione è tutto del MeetUp Carrara. Hanno fatto banchetti sempre e ovunque, con il sole e con la pioggia, sacrificando il proprio tempo nel nome di un'idea, una cosa che in Italia non si vedeva dai tempi della Resistenza» ha insistito la senatrice.

D'accordo con lei Laura Bottici, questore del Senato, presente in città fin dalla sera di domenica e al fianco di De Pasquale per tutta la lunga notte elettorale: «Finalmente anche noi da adesso possiamo fare di più. Molti ci hanno accusato, come parlamentari, di non prodigarci abbastanza per la nostra città ma dobbiamo dire che la precedente amministrazione non ci ha mai coinvolte», attacca la parlamentare che incassata la vittoria, coglie l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Quando Angelo Zubbani veniva a Roma chiamava i suoi amici, non noi» racconta, mentre la collega Paglini rivela: «Parlava con Barani, Ferri e Nencini mentre si è sempre guardato bene dal coinvolgerci nelle questioni che riguardavano Carrara». La Bottici assicura che al di là della distanza politica con Zubbani, «se ci avesse interpellato, noi non ci saremmo mai tirate indietro per la nostra città» ma così non è stato.

Adesso, con De Pasquale, le cose sono destinate a cambiare: l'elezione di un sindaco pentastellato permette al Movimento di avere una “filiera” tutta carrarese che da Piazza Due Giugno arriva a Roma, passando per Firenze, dove Giacomo Giannarelli, consigliere regionale pentastellato e carrarino doc, è pronto a sostenere le proposte di De Pasquale. Il tutto a partire, anche e soprattutto, dal nodo dei Beni Estimati che, dopo l'ultima sentenza della Corte Costituzionale sembra essere destinato a diventare materia di una legge parlamentare: «Stiamo lavorando per organizzare un tavolo tecnico con il ministero dello Finanze e quello dello Sviluppo» ha annunciato la Bottici, citando i due dicasteri che, secondo la senatrice grillina, avrebbero dovuto essere coinvolti nella vicenda ma non lo sono mai stati. «Mi aspettavo che l'argomento fosse già stato portato all'attenzione dei vertici dei due ministeri ma non è così – afferma Laura Bottici - Dobbiamo partire da zero e siccome non vogliamo fare pagliacciate come è accaduto finora, ci muoveremo con grande attenzione» ha assicurato la senatrice.

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