Il Tirreno

Siccità: il sindaco vieta l’uso improprio di acqua potabile

MASSA. Vietato l’uso improprio di acqua e il consumo non razionalizzato dell’acqua potabile. Il sindaco Alessandro Volpi, a causa della crisi idrica e idropotabile in corso in tutta la Toscana, visto...

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MASSA. Vietato l’uso improprio di acqua e il consumo non razionalizzato dell’acqua potabile.

Il sindaco Alessandro Volpi, a causa della crisi idrica e idropotabile in corso in tutta la Toscana, visto e richiamato il decreto del Presidente della regione Enrico Rossi, del 17 giugno scorso, ha adottato l’ordinanza con la quale impone sul territorio comunale misure per razionalizzare il consumo di acqua potabile e con cui si vietano usi impropi di acqua potabile. Il motivo è rintracciabile nella scarsità delle precipitazioni durante il periodo estivo, per cui è stato previsto un piano operativo di emergenza, con il costante monitoraggio della situazione e l’adozione di alcune misure. Il sindaco Volpi ordina che sia fatto “assoluto divieto su tutto il territorio comunale, di usare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali, per scopi diversi da quelli igienico-domestici, fino a revoca dell’ordinanza, e comunque non prima del 30 ottobre». «È dunque proibito fare uso di acqua potabile per il riempimento di piscine, o per innaffiare parchi, giardini e orti». Anche per i parchi e i giardini pubblici il Comune è obbligato a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile, riducendo le annaffiature. Tutta la cittadinanza è invitata ad un uso più coscienzioso dell’acqua potabile, anche perché sono previste multe salate, da 25 a 500 euro per il mancato rispetto delle disposizioni»



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