Il Tirreno

Sbloccati 20 milioni di euro per rilanciare le imprese 

di Claudio Figaia
Una panoramica dell'area industriale
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Una panoramica dell'area industriale

Re-industrializzazione, in partenza il bando della legge 181 rivolto alle aziende con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro. Investimento minimo: 1,5 milioni

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MASSA CARRARA. Non è stato facile – come sempre accade in queste operazioni complesse – ; gli stop, gli attriti, i rinvii sono durati anni. Ma adesso c’è il via libera. La conferenza Stato-Regioni ha dato l’ok alla ripartizione dei fondi della legge 181, la legge cioè che aiuta le aree in crisi industriale finanziando gli investimenti delle aziende per tornare a crescere e battere quella crisi.

«Era l’ostacolo principale ancora davanti a noi, l’ultimo ostacolo. Ora, con il via libera alla ripartizione dei fondi, l’Accordo di programma va alla Corte dei conti per la bollatura. Poi potrà essere finanziato», commenta con evidente soddisfazione il sindaco di Massa Alessandro Volpi, il quale ha seguito da vicino il percorso dell’Accordo di programma assieme al sindaco di Carrara Angelo Zubbani e al presidente della Provincia Gianni Lorenzetti. Soddisfazione legittima, perchè i soldi che sono stati sbloccati da questo accordo sono tanti: 20 milioni di euro (di cui 10 milioni costituiscono la quota messa a disposizione dalla Regione Toscana, mentre gli altri sono stanziati dal Mise, ministero per lo Sviluppo economico).

Ma come verranno distribuiti tutti questi milioni? Ci sarà un bando, lanciato da Invitalia, rivolto alle aziende del territorio, che potranno vedersi finanziare progetti di ampliamento o di ammodernamento tecnologico degli impianti. O potranno utilizzare per insediare nuove attività produttive. In altre parole: una buona occasione per rendere più competitiva un’impresa o per farne decollare una nuova. Il bando, non ancora definito nei dettagli, conterrà comunque almeno un paio di condizioni. L’impegno a rimanere sul territorio apuano da parte dell’azienda che investe; la garanzia di creare nuova occupazione. Va sottolineato, inoltre, che la “pezzatura” delle erogazioni sarà fissata a un minimo di 1,5 milioni di euro. Tradotto: il bando vuole dare incentivi a industrie e aziende di una certa dimensione che facciamo investimenti di una certa importanza. Anche se la Regione ha messo in gioco altri 10 milioni di euro in 3 anni da destinare ad imprenditori intenzionati ad investimenti più piccoli, comunque al di sotto della soglia del milione e mezzo previsto dalle legge 181.

Gli incentivi, anche questo è un punto importante, non riguarderanno soltanto la re-industrializzazione in senso stretto, ma anche attività economiche del settore turistico ricettivo, cioè alberghi, campeggi, stabilimenti balneari.

«L’accordo sulla ripartizione – dice il sindaco Volpi – dovrebbe accelerare tutto l’iter, tra 20 giorni-un mese, speriamo ci possa essere il bando».

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