Sicurezza
Prostituzione, ora i clienti rischiano le foto
La questura pensa di mandarle a casa di chi viene pizzicato. Controlli a tappeto, multate 15 donne
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MASSA. Non stia tranquillo chi decide di andare a prostitute la notte, la guerra della questura continua. E adesso si pensa anche, oltre alle sanzioni e alla convocazione negli uffici, all’invio delle foto con la macchina del cliente mentre tratta con le ragazze in strada.
Si lavora sulla dissuasione della domanda insomma. Come in ogni mercato, anche la prostituzione cerca di assestarsi tra l’equilibrio di domanda e offerta. E, a quanto spiegano gli investigatori, c’è un certo squilibrio verso la prima. Il litorale di Marina, e le zone limitrofe, sono appetibili come il miele per le api durante l’estate. E infatti le ragazze aumentano esponenzialmente in quel periodo. Difficile che manchino i clienti.
Così nel controllo della scorsa notte per ben 15 prostitute sono arrivate delle sanzioni. Una misura di polizia a tutela del decoro urbano, non essendo la prostituzione un reato. Una di loro è stata anche denunciata per violazione del foglio di via che aveva ricevuto.
Nel corso degli anni è anche mutata l’organizzazione del lavoro che sta dietro chi per vivere si trova a vendere il suo corpo. Pare in diminuzione il fenomeno dello sfruttamento organizzato da una rete. Negli ultimi anni le operazioni di polizia hanno smembrato diverse associazioni di sfruttatori, che pare finora non si siano organizzati nuovamente per il controllo del territorio. C’è, a sentire gli inquirenti, un andazzo che si avvicina più a quello della libera cooperativa. Ragazze in proprio, o organizzate in un ottica familiare, che si dividono le porzioni di marciapiede. Ma non per questo è calata l’attenzione di chi investiga sul pericolo sfruttamento.
Nell’operazione della scorsa notte infatti gli agenti, tra le multate, hanno notato quattro o cinque facce nuove. Ragazze mai viste prima sul litorale e si sta indagando per capire se c’è qualcuno dietro che può aver immesso, in un mercato che abbiamo visto essere favorevole, delle ragazze sulla strade.
Il problema vero però rimane quello della clientela. Numerosa e in aumento. In una sola notte le volanti, anche con l’ausilio del sistema Mercurio, hanno fermato ben 110 macchine sul litorale. Di queste, circa il 30% si erano fermate proprio alla ricerca di un rapporto sessuale con le donne. Per tutti costoro è scattata la multa e arriverà la lettera a casa con la convocazione in questura. Ai prossimi potrebbe toccare anche una bella foto con la macchina pronta ad approcciare le ragazze. Si lavora, insomma, sui deterrenti.
Libero Red Dolce
Si lavora sulla dissuasione della domanda insomma. Come in ogni mercato, anche la prostituzione cerca di assestarsi tra l’equilibrio di domanda e offerta. E, a quanto spiegano gli investigatori, c’è un certo squilibrio verso la prima. Il litorale di Marina, e le zone limitrofe, sono appetibili come il miele per le api durante l’estate. E infatti le ragazze aumentano esponenzialmente in quel periodo. Difficile che manchino i clienti.
Così nel controllo della scorsa notte per ben 15 prostitute sono arrivate delle sanzioni. Una misura di polizia a tutela del decoro urbano, non essendo la prostituzione un reato. Una di loro è stata anche denunciata per violazione del foglio di via che aveva ricevuto.
Nel corso degli anni è anche mutata l’organizzazione del lavoro che sta dietro chi per vivere si trova a vendere il suo corpo. Pare in diminuzione il fenomeno dello sfruttamento organizzato da una rete. Negli ultimi anni le operazioni di polizia hanno smembrato diverse associazioni di sfruttatori, che pare finora non si siano organizzati nuovamente per il controllo del territorio. C’è, a sentire gli inquirenti, un andazzo che si avvicina più a quello della libera cooperativa. Ragazze in proprio, o organizzate in un ottica familiare, che si dividono le porzioni di marciapiede. Ma non per questo è calata l’attenzione di chi investiga sul pericolo sfruttamento.
Nell’operazione della scorsa notte infatti gli agenti, tra le multate, hanno notato quattro o cinque facce nuove. Ragazze mai viste prima sul litorale e si sta indagando per capire se c’è qualcuno dietro che può aver immesso, in un mercato che abbiamo visto essere favorevole, delle ragazze sulla strade.
Il problema vero però rimane quello della clientela. Numerosa e in aumento. In una sola notte le volanti, anche con l’ausilio del sistema Mercurio, hanno fermato ben 110 macchine sul litorale. Di queste, circa il 30% si erano fermate proprio alla ricerca di un rapporto sessuale con le donne. Per tutti costoro è scattata la multa e arriverà la lettera a casa con la convocazione in questura. Ai prossimi potrebbe toccare anche una bella foto con la macchina pronta ad approcciare le ragazze. Si lavora, insomma, sui deterrenti.
Libero Red Dolce
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