Attenzione
Zanetti: niente tasse per chi apre nei centri storici
di Cinzia Chiappini
Esenzione da Tari e Tosap a Carrara, Avenza e Marina Un piano del colore per incentivare il ripristino delle facciate
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CARRARA. Esenzioni fiscali e una rete di imprese edili per il rilancio dei centri storici: Andrea Zanetti entra nel dettaglio della sua ricetta per rivitalizzare Carrara e le sue frazioni e lo fa presentando due interventi mirati.
Il primo è di natura fiscale e riguarda l'esenzione dal pagamento di Tari e Tosap per chi ha aperto un'attività nel centro di Carrara, Avenza e Marina nel corso del 2017, per chi lo farà nei prossimi tre anni e per chi assume nuovo personale.
«Il sistema di agevolazioni già previste non basta – ha dichiarato Zanetti – per cui abbiamo pensato a queste misure aggiuntive, riservate alle attività che si sono insediate o si insedieranno nel perimetro dei centri storici tanto di Carrara come di Avenza e Marina». Ma l'aspirante sindaco di centro sinistra non pensa “solo” alle attività commerciali.
«C’è un settore importantissimo dell’economia locale, che dà lavoro a 3.600 persone- dice - è quello dell’edilizia e dell’impiantistica che può essere rilanciato con l’impulso che daremo alle azioni di recupero edilizio, riqualificazione energetica, manutenzioni e decoro urbano».
Si tratta del secondo intervento, collegato alla riqualificazione dei centri storici, e che prevede l'organizzazione di una rete di imprese edili del territorio che, dietro concessione ad uso gratuito dell'immobile da parte dei proprietari dei fondi, recuperi e curi la manutenzione degli stessi, per poi ricollocarli sul mercato con la possibilità anche di destinarne il 20% a laboratori artistici e alle produzioni tipiche locali e di agevolarne l'attività con sgravi fiscali.
L'idea, spiega il candidato di centro sinistra, è nata ai tavoli di Creainrete, l'evento organizzato a marzo 2015 dalla Camera di Commercio , e assegna al municipio la regia dell'operazione, con il compito di creare la rete di imprese e di farle dialogare con i privati.
«Il Comune avrà un ruolo sia nell’agevolazione delle pratiche amministrative, sia nel favorire il maggior coinvolgimento possibile dei proprietari e potrà prevedere agevolazioni e sgravi fiscali nel caso di destinazioni di fondi a tali usi, coerenti anche col progetto di startup 100Atelier» ha aggiunto Zanetti.
Sempre in questo quadro l'aspirante primo cittadino ha rilanciato la proposta di un “Piano del colore per il centro storico” per incentivare interventi di ripristino delle facciate a regolare così uno degli elementi costitutivi dell’immagine di una città nonché determinante strumento di riqualificazione urbana.
Per questo, in caso di vittoria del centro sinistra, sarà lanciato un bando comunale con incentivi fiscali e l’erogazione di un contributo a fondo perduto sino ad un massimo di 1.500 euro per tutti quei soggetti che intendano procedere con operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria, o restauro conservativo o ristrutturazione edilizia delle facciate degli edifici in cui hanno la propria abitazione.
Andrea Zanetti nel corso dell’incontro con la stampa – ha anche fatto un altro annuncio: «istituirò un “Ufficio di immaginazione civica” strumento non nuovo ma già in funzione con successo in città come Bologna. Non sostituirà i processi partecipativi che abbiamo annunciato per il Porto e non avrà le funzioni degli Stati generali che convocheremo per il marmo. Sarà una vera e propria cabina di regia che sarà attivata dal comune sui temi e sugli interventi di interesse comune, dagli interventi di recupero delle aree degradate allo studio di nuovi servizi o alle scelte in materia di arredo urbano o di destinazioni d’uso di spazi pubblici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il primo è di natura fiscale e riguarda l'esenzione dal pagamento di Tari e Tosap per chi ha aperto un'attività nel centro di Carrara, Avenza e Marina nel corso del 2017, per chi lo farà nei prossimi tre anni e per chi assume nuovo personale.
«Il sistema di agevolazioni già previste non basta – ha dichiarato Zanetti – per cui abbiamo pensato a queste misure aggiuntive, riservate alle attività che si sono insediate o si insedieranno nel perimetro dei centri storici tanto di Carrara come di Avenza e Marina». Ma l'aspirante sindaco di centro sinistra non pensa “solo” alle attività commerciali.
«C’è un settore importantissimo dell’economia locale, che dà lavoro a 3.600 persone- dice - è quello dell’edilizia e dell’impiantistica che può essere rilanciato con l’impulso che daremo alle azioni di recupero edilizio, riqualificazione energetica, manutenzioni e decoro urbano».
Si tratta del secondo intervento, collegato alla riqualificazione dei centri storici, e che prevede l'organizzazione di una rete di imprese edili del territorio che, dietro concessione ad uso gratuito dell'immobile da parte dei proprietari dei fondi, recuperi e curi la manutenzione degli stessi, per poi ricollocarli sul mercato con la possibilità anche di destinarne il 20% a laboratori artistici e alle produzioni tipiche locali e di agevolarne l'attività con sgravi fiscali.
L'idea, spiega il candidato di centro sinistra, è nata ai tavoli di Creainrete, l'evento organizzato a marzo 2015 dalla Camera di Commercio , e assegna al municipio la regia dell'operazione, con il compito di creare la rete di imprese e di farle dialogare con i privati.
«Il Comune avrà un ruolo sia nell’agevolazione delle pratiche amministrative, sia nel favorire il maggior coinvolgimento possibile dei proprietari e potrà prevedere agevolazioni e sgravi fiscali nel caso di destinazioni di fondi a tali usi, coerenti anche col progetto di startup 100Atelier» ha aggiunto Zanetti.
Sempre in questo quadro l'aspirante primo cittadino ha rilanciato la proposta di un “Piano del colore per il centro storico” per incentivare interventi di ripristino delle facciate a regolare così uno degli elementi costitutivi dell’immagine di una città nonché determinante strumento di riqualificazione urbana.
Per questo, in caso di vittoria del centro sinistra, sarà lanciato un bando comunale con incentivi fiscali e l’erogazione di un contributo a fondo perduto sino ad un massimo di 1.500 euro per tutti quei soggetti che intendano procedere con operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria, o restauro conservativo o ristrutturazione edilizia delle facciate degli edifici in cui hanno la propria abitazione.
Andrea Zanetti nel corso dell’incontro con la stampa – ha anche fatto un altro annuncio: «istituirò un “Ufficio di immaginazione civica” strumento non nuovo ma già in funzione con successo in città come Bologna. Non sostituirà i processi partecipativi che abbiamo annunciato per il Porto e non avrà le funzioni degli Stati generali che convocheremo per il marmo. Sarà una vera e propria cabina di regia che sarà attivata dal comune sui temi e sugli interventi di interesse comune, dagli interventi di recupero delle aree degradate allo studio di nuovi servizi o alle scelte in materia di arredo urbano o di destinazioni d’uso di spazi pubblici».
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