Il dolore
Ernesto manfredi
«Potenziare la sanità territoriale è importante»
MASSA. Lettera aperta del dottor Ernesto Manfredi, presidente della casa di riposo Ascoli, sulla sanità apuana: «Crediamo che la cosa più importante per i cittadini siano le proposte serie di...
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MASSA. Lettera aperta del dottor Ernesto Manfredi, presidente della casa di riposo Ascoli, sulla sanità apuana: «Crediamo che la cosa più importante per i cittadini siano le proposte serie di riqualificazione e potenziamento delle strutture e delle professionalità sanitarie territoriali, da una parte e la volontà di finanziarle da parte della Regione dall'altra.
Del resto la difficoltà di gestione dei Servizi Sanitari e Socio-Sanitari della nostra Provincia è ben conosciuta dalla Regione. Oggi, la rivisitazione degli standard sanitari, la razionalizzazione dei Servizi e il potenziamento delle attività sono vitali in un sistema che vorrebbe mettere il cittadino al centro degli interessi sanitari e sociali.
Per ottenere questo occorre però mantenere le eccellenze che ancora sono presenti nella nostra realtà, mirando all'aumento della prestazioni territoriali».
Manfredi si rifereisce al «potenziamento delle cure intermedie, hospice, Adi, cure palliative, e servizi previdenziali. Il presidio di via Bassa Tambura non è in grado di far fronte alle innumerevoli richieste; occorre pensare ad una"Casa della Salute"da inserire nella parte vecchia dell'ex ospedale. Queste sono le proposte minime che, a quanto ci risulta, sono avallate sia in sede locale che regionale».
Tra gli obiettivi, conclude Manfredi: «L’acqisizione funzionale e utilizzo della parte della fondazione Pelù, dedicata alle Rsa: nella struttura dovrebbero essere collocati : un modulo specialistico residenziale Alzhaimer di almeno otto posti letto; un modulo per i ricoveri di sollievo o temporane, uno per le cure Intermedie »
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Del resto la difficoltà di gestione dei Servizi Sanitari e Socio-Sanitari della nostra Provincia è ben conosciuta dalla Regione. Oggi, la rivisitazione degli standard sanitari, la razionalizzazione dei Servizi e il potenziamento delle attività sono vitali in un sistema che vorrebbe mettere il cittadino al centro degli interessi sanitari e sociali.
Per ottenere questo occorre però mantenere le eccellenze che ancora sono presenti nella nostra realtà, mirando all'aumento della prestazioni territoriali».
Manfredi si rifereisce al «potenziamento delle cure intermedie, hospice, Adi, cure palliative, e servizi previdenziali. Il presidio di via Bassa Tambura non è in grado di far fronte alle innumerevoli richieste; occorre pensare ad una"Casa della Salute"da inserire nella parte vecchia dell'ex ospedale. Queste sono le proposte minime che, a quanto ci risulta, sono avallate sia in sede locale che regionale».
Tra gli obiettivi, conclude Manfredi: «L’acqisizione funzionale e utilizzo della parte della fondazione Pelù, dedicata alle Rsa: nella struttura dovrebbero essere collocati : un modulo specialistico residenziale Alzhaimer di almeno otto posti letto; un modulo per i ricoveri di sollievo o temporane, uno per le cure Intermedie »
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