Il Tirreno

Ok alla mozione sui conferimenti 

Approvata in consiglio regionale su input della Lega: «Stop a modifiche pericolose»

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MONTIGNOSO . Cava fornace: richiesta dei gestori rigettata dalla Regione, successo per la mozione Lega Nord. Il consigliere comunale Lega Nord e presidente della Commissione di controllo Cava Fornace di Montignoso Andrea Cella esprime soddisfazione per la nota di attuazione diramata ieri dagli uffici della Giunta regionale riguardo alla mozione Lega Nord approvata in consiglio regionale della Toscana, sottoscritta anche dal gruppo regionale del Movimento 5 Stelle e dal consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai: «Grazie alla mozione presentata e fatta approvare dal gruppo regionale della Lega Nord su mio input i primi di agosto dello scorso anno, è stata riservata una maggiore attenzione da parte della Giunta Regionale sulle richieste di variante non sostanziale della società Programma Ambiente, riguardanti soprattutto l'ampliamento delle tipologie di rifiuti conferibili in discarica. Allontanato quindi lo spauracchio che la società potesse ricevere le autorizzazioni grazie al silenzio assenso della Regione, in questi mesi gli uffici competenti hanno vagliato le richieste con il risultato di rispedirle tutte indietro: su 11 richieste eseguite da Programma Ambiente, 4 sono state ritirate dalla stessa società, 5 sono state dichiarate modifiche sostanziali e quindi da assoggettare a Valutazione Integrata Ambientale e per le restanti 2 riguardanti modifiche al piazzale della cava e a una pompa di estrazione del percolato sono stati richiesti ulteriori documenti».

E aggiunge: «Guarda caso le richieste più pericolose, come la modifica di gestione dell'amianto, deroga per lo scarico in fognatura, possibilità di smaltire in discarica fanghi di dragaggio dei porti marini, annullamento della limitazione a conferire il 70% di marmettola ed inerti contro il 30% di altri rifiuti speciali, variazioni di argini e quote di coltivazione della discarica) sono state ritirate dalla società o bloccate dagli uffici regionali. Avevamo quindi ragione noi, le modifiche richieste erano sostanziali ed importanti. Questo è l'esempio che, concertando il lavoro della commissione di controllo con quello della politica in regione Toscana, si possono ottenere risultati importantissimi per la tutela e la salute dei cittadini montignosini e delle comunità limitrofe. Ringrazio in particolare la consigliera regionale Elisa Montemagni per aver raccolto e sostenuto un’istanza così importante»

Sara Lavorini

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