Attenzione
Notte bianca e Ballet più sicuri: niente vetro né lattine in strada
Arriva l’ordinanza del sindaco per le manifestazioni dell’estate considerate più “a rischio” Il divieto non riguarda le bevande in bicchieri di carta e neanche bar, ristoranti e pub
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MASSA. Il programma ufficiale dell’estate massese ancora non c’è. Ma è certo che due degli appuntamenti clou saranno – come ormai tradizione – Notte bianca e il Festival Ballet. Ebbene, sarà in occasione di queste due manifestazioni che Massa adotterà per la prima volta la stretta sulla vendita di bevande. Che poi significa: niente bottiglie di vetro e niente lattine in piazza per evitare un “Torino bis”.
La Notte Bianca in programma sabato 1 luglio nel centro storico; e il Festival Ballet, che si svolgerà anch’esso nel centro cittadino fra il 5 e l’9 luglio prossimi richiamano migliaia di persone (la Notte bianca, si può dire, decine di migliaia). Ed è per questo che nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, il prefetto ha auspicato l’adozione di ordinanze per garantire la “safety” nelle strade. Un auspicio raccolto dall’amministrazione civica che ha portato alla ordinanza firmata ieri dal sindaco Alessandro Volpi. Un’ordinanza in due punti. Il primo: in occasione della Notte bianca e delle serate del festival della danza sarà “fatto divieto di vendere per asporto, sia in forma fissa che ambulante, bevande contenute in bottiglie di vetro o lattine, anche dispensate da distributori automatici, già a partire dalle 19”. La seconda: “sarà vietato consumare e detenere bevande racchiuse in contenitori di vetro e lattine”.
Il provvedimento, dunque, non riguarda (solo) la vendita di alcolici – che in via teorica potranno essere consumati per strada purchè in bicchieri di plastica – ma tutte le bevande in vetro o lattine. E l’ordinanza – lo specifica lo stesso testo del provvedimento – non vieta la somministrazione e consumazione di bevande in vetro o lattine “che avvengono all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio”. Tradotto: in bar, pub e ristoranti, sarà tutto come sempre. In essi si potrà bere liberamente, ma non si potranno asportare bevande in vetro o lattine. Non solo: in quelle notti, infatti, l’orario di apertura degli esercizi pubblici e l’attività di somministrazione nei circoli sarà prorogata fino alle 3 del mattino.
L’ordinanza è chiaramente una conseguenza dei fatti di Torino, quando in piazza San Carlo ci fu un falso allarme attentato che provocò la fuga di migliaia di persone che stavano seguendo sul maxi schermo la finale di Champion’s; e più di mille persone si ferirono a cause dei vetri di bottiglia sull’asfalto. In seguito a quell’episodio, si sono moltiplicate le ordinanze di divieto da parte dei sindaci per evitare il ripetersi di episodi simili. Ora anche a Massa. Il provvedimento, comunque, oltre a tutelare l’incolumità delle persone, è mirato anche a preservare il decoro urbano dall’abbandono di vuoti di bottiglie e lattine per le strade e nelle aiuole del centro.c.f.
La Notte Bianca in programma sabato 1 luglio nel centro storico; e il Festival Ballet, che si svolgerà anch’esso nel centro cittadino fra il 5 e l’9 luglio prossimi richiamano migliaia di persone (la Notte bianca, si può dire, decine di migliaia). Ed è per questo che nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, il prefetto ha auspicato l’adozione di ordinanze per garantire la “safety” nelle strade. Un auspicio raccolto dall’amministrazione civica che ha portato alla ordinanza firmata ieri dal sindaco Alessandro Volpi. Un’ordinanza in due punti. Il primo: in occasione della Notte bianca e delle serate del festival della danza sarà “fatto divieto di vendere per asporto, sia in forma fissa che ambulante, bevande contenute in bottiglie di vetro o lattine, anche dispensate da distributori automatici, già a partire dalle 19”. La seconda: “sarà vietato consumare e detenere bevande racchiuse in contenitori di vetro e lattine”.
Il provvedimento, dunque, non riguarda (solo) la vendita di alcolici – che in via teorica potranno essere consumati per strada purchè in bicchieri di plastica – ma tutte le bevande in vetro o lattine. E l’ordinanza – lo specifica lo stesso testo del provvedimento – non vieta la somministrazione e consumazione di bevande in vetro o lattine “che avvengono all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio”. Tradotto: in bar, pub e ristoranti, sarà tutto come sempre. In essi si potrà bere liberamente, ma non si potranno asportare bevande in vetro o lattine. Non solo: in quelle notti, infatti, l’orario di apertura degli esercizi pubblici e l’attività di somministrazione nei circoli sarà prorogata fino alle 3 del mattino.
L’ordinanza è chiaramente una conseguenza dei fatti di Torino, quando in piazza San Carlo ci fu un falso allarme attentato che provocò la fuga di migliaia di persone che stavano seguendo sul maxi schermo la finale di Champion’s; e più di mille persone si ferirono a cause dei vetri di bottiglia sull’asfalto. In seguito a quell’episodio, si sono moltiplicate le ordinanze di divieto da parte dei sindaci per evitare il ripetersi di episodi simili. Ora anche a Massa. Il provvedimento, comunque, oltre a tutelare l’incolumità delle persone, è mirato anche a preservare il decoro urbano dall’abbandono di vuoti di bottiglie e lattine per le strade e nelle aiuole del centro.c.f.
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